Stringendo gli occhi, l’uomo disse:
“Mi sento come un uovo nella paglia:
covato da te nel senso perenne dell’amore”.
Rispose la donna-uccello, raccogliendosi le ali intorno al corpo per riflettere più puntualmente:
“Perché l’amore ruota intorno a un uovo:
il piacere d’esser riconosciuti e covati
e il desiderio di covare…
l’infinito
Altro".
Ho già parlato del carattere cinematografico-narrante della scrittura di Marina: lo feci in un post di un po’ di tempo fa, nato dalla lettura di un bellissimo racconto reso dalla nostra essenziale amica su di una sua passeggiata romana, (QUESTO).
Marina sa sempre portarci dentro il carattere della città, quello che sopravvive nel suo nocciolo più intimo anche attraverso i flutti e le tempeste della modernità volgarmente intesa (e qui l’avverbio vale nel significato dell' aggettivo: volgarmente sta per volgare e non per comunemente intesa…).
Marina ci mostra la città e i suoi ineffabili abitanti/rappresentanti attraverso la cinepresa narrativa che sempre l’accompagna e che corrisponde in tutto e per tutto alla sua bella scrittura, composta di luoghi e di persone travasati in una descrizione unica, complessiva, corale, omogenea: quella che emerge dal suo ultimo racconto è, insomma, l’immagine della piccola vita e dei suoi epigoni.

Tutto ciò vale anche QUI, in quest’ultimo scorcio e affaccio offertoci da Marina sul mondo degli ambulanti e dei loro clienti al mercato di via Sannio, pubblicato pochi giorni fa.
Amo leggere MARINA, come scrissi già nel post precedente, quello citato poco prima: con lei cammino, osservo, colgo occhi e colori, quelli del film narrante della sua scrittura "mai ferma ma sempre a piedi".

Al povero Frankstein insonne che s'è dedicato da ieri sera, e per l'intera notte, a saltare da un pc all'altro nel suo laboratorio-antro di spammista, dedico questo post con la pubblicazione delle matrici identificative dei suoi interessantissimi messaggi, accompagnati da orario e data.
| b4811c482b49303 | 24/07/2009 - 22:50 |
| cd0c002b9ae86b4 | 25/07/2009 - 23:24 |
| e0094c446e569cc | 26/07/2009 - 00:24 |
| 0499aa376465821 | 26/07/2009 - 01:25 |
| f505d9a16fc7fa2 | 26/07/2009 - 02:27 |
| adc3f4b2068fc55 | 26/07/2009 - 03:28 |
| 30e6ea970b94b72 | 26/07/2009 - 04:29 |
| d90eaac80c88aca | 26/07/2009 - 05:31 |
| 7f1dc32555f82ca | 26/07/2009 - 06:33 |
| fc22bc3c51d869d | 26/07/2009 - 07:33 |

A voi tutti che passate di qua, e agli aficionados soprattutto, segnalo gli interessanti commenti del povero Frankstein: li potrete leggere sul post dedicato ai libri scelti da 4ngelo per la catena "5 libri per l'estate".
Forse rappresentano consigli letterari occulti?!?...

Bye, babies...

(sottotitolo: ma diversi da chi, poi?)
non ho parole
e neanche versi, intendo questi:
barriti
belati
cinguettii
garriti
gorgheggi
grugniti
guaiti
latrati
miagolii
muggiti
mugolii
nitriti
pigolii
pispiglii
ragli
ronzii
ruggiti
sibili
squittii
trilli
ululati
zufolii
e se ne avete altri da ricordarmi...li aggiungo!
Da Repubblica di oggi, da un articolo di Giuseppe D'avanzo, sempre per chiarire quali sono davvero le linee entro le quali nascono le critiche a certi comportamenti che, nel caso specifico, non possono essere considerati "comportamenti esclusivamente privati":
"....Altro che gossip come si ripete nella corvée d'ossequio e anche in una smarrita opposizione senza bussola. Possono essere radicalmente separate in una liberaldemocrazia la politica e la morale? Il comportamento di un leader può essere sistematicamente immorale a petto di azioni di governo che pretendono di essere altamente morali e decidere della privacy di tutti: della vita, della morte, dell'aborto, del dolore, della cura, dell'embrione, dei comportamenti sessuali, fino a prevedere il carcere per chi sceglie una prostituta?..."
Tutto qui, o quasi, e scusate se è poco...

Ecco il settimo anello della Catenazza: Giorgio, Fruttolo per gli amici. Oramai è così lunga questa catenazza che Sogni, l'ideatore, ne potrebbe rimanere imprigionato...hihihihi...
Penso che una libreria Ikea, scarna ed essenziale, ideale "culletta" dei libri secondo me, si stia idealmente componendo:
BRAVI!!!

ed ecco il settimo (in)S-catenato
Aderisco all'invito di Tereza.
Quest'estate ho intenzione di leggere tutti i libri di Milan Kundera che riuscirò a trovare. Finora ho letto "L'insostenibile leggerezza dell'essere" (imperdibile), "Amori ridicoli" e "Il valzer degli addii" (stupendi). Di Kundera mi affascina la conoscenza e la capacità di esprimere la vitalità che nasce dalle eterne contraddizioni del nostro essere, oltre alla profonda umanità, la pietas con la quale ci/si descrive.
Consiglio di leggere:
1) LA NECESSITA' DEL CASO di Jean-François Vezina, ed.Magi.
Un libro che parla in modo approfondito ma semplice della sincronicità e dell'importanza della dimensione casuale non solo in psicologia, ma in fisica e nelle scienze esatte. (Lo sapevate che un cuore che batte perfettamente ha più probabilità di rompersi prima di uno che abbia qualche aritmia?)
...e per continuare a leggere passate di QUI
A Giorgio lascio questa canZone

Ancora un'adesione: ecco le indicazioni di 4ngelo, come lui, uomo di tuttonumero, spiritosamente numerico, si firma.
Questa è veramente una bella Ydea! 5 libri per l'estate? Boh... non saprei...ti indico i libri che ho in coda di lettura, quelli che ho letto e quello che sto leggendo adesso:
0) Philip Ball
Colore
Una biografia del colore nella storia dell'arte, dagli egizi fino al Bauhaus. Mi sto divertendo un sacco a leggerlo: interessante, aneddoti molto divertenti, fonti sempre citate, bella anche la trattazione della chimica dei pigmenti (mai troppo tecnica). Ball è il classico autore che dà al lettore l'insostenibile leggerezza di aver capito!
1) Bakunin
Stato e Anarchia

...perché repetita iuvant...
2) P. Cézanne
Le lettere

Io sono un fanatico della sua pittura, quando ho visto questa ristampa non me la sono fatta scappare.
3) Apuleio
Il trattato sulla magia.

Mi divertono un sacco questi argomenti...ConZiglio anche il doppio volume "Arcana Mundi" edito dalla Fondazione Valla & Mondadori. Una summa sulla magia greco-romana (e anche un po' egizia).
Questi li ho già letti, e ve li ConZiglio:
4) P. Rossi
La nascita della scienza moderna in Europa, Laterza.

Un libro bellissimo...traghetta il lettore dall'alchimia alla fisica.
5) Duccio Balestracci:
Terre ignote, strana gente. Storie di viaggiatori medioevali.

Spassosissssimo!

Ho deliberatamente colorato di immagini a tutto spiano questo post: 4angelo non può essere incorniciato in tinte neutre e sobrie, lo si snaturerebbe!
A lui dedico un pezzo sognante:

Di lui ho già raccontato, in una simil-favola depositata
QUI (...e a seguire).
Passate una volta da Sarmede,
(qui sotto la casa dove Zavřel ha vissuto),
ne capirete di più:

perché lì i muri delle case parlano delle sue visioni fantastiche

e le favole camminano a piedi per le strade,
le stesse percorse da ŠtÄ›pán, esule da tutto ma non dalla sua fantasia.

Alla catena di Sogni ha aderito GiorgiodaSebenico, noto pensatore delle origini, come recita il suo motto-blog:
Giorgio da Sebenico, pensieri delle origini

ed ecco il suo elenco:
L'ineffabile S&B mi ha, al solito, coinvolto in una catena blogghesca a fini umanitari. Ovvero dichiarare i libri per l'estate in corso e qualche consiglio.
Parto dai consigli e la faccio facile. Gli ultimi tre libri letti, freschi di nostalgie diverse, di umori malinconici. Nell'ordine: Le Campane di Bicetre, di Simenon, che se avete varcato da poco la soglia dei 50 è perfetto per iniziare costumi più morigerati e una prima resa dei conti con se stessi. A seguire...
Be', il resto lo continuerete a leggere QUI.
p.s.:qui sotto, per GdS, un video dell'uomo parzialmente invisibile.