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Utente: Terezita
Nome: Tereza Rossi
A scanso di equivoci, fraintendimenti e male letture assortite dico soltanto: molto di quel che sono sta nelle parole scritte e nelle immagini, il resto è nella vita e nei sogni che non racconto ancora e in quelli che rimarranno solo miei.

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giovedì, 08 gennaio 2009

Fimmìna-Fimmìne

Pascal Renoux

Istituisco una nuova rubrica, tag, categoria…chiamatela come vi pare.

Si intitolerà Fimmìna-Fimmìne, femmina-femmine nella traduzione italiana che però le conferisce inevitabilmente una connotazione limitata, da album di zoologia comparata.

E invece la parola Fimmìna sa essere nel meridione un concetto grande, largo e sostanzioso, a dispetto delle innegabili e gravi emarginazioni inflitte alle donne in quel del sudicio e sciagurato sud d'Italia.

Le donne-fimmìne sono, nel più facile e scontato immaginario comune, personaggE da sceneggiata, pronte a spadroneggiare sulla scena della sentimentalità convulsa e para-isterica, alla chiant'e, abbrazz'e e gride, (pianto, abbracci e grida).

selvaggio secondo P. Renoux

In verità Fimmìna nel meridione significa un mondo intero, concetto di forte e sacra sostanzialità: la casa e la prole anzi, per meglio dire "la capacità e la potenza di generare" certo, ma, prim'ancora, il mistero e l’attrazione senza scampo, il potere di decidere e dividere all'interno della cerchia della famiglia e tante altre cose che altri hanno spiegato meglio della zuzzerellona che scrive qui, (e se non l'avete ancora fatto leggetevi Ernesto De Martino, tanto per dirne uno, un po' antico forse, ma sempre utile).

La parola Fimmìna dalle mie parti si pronuncia spesso con un tono di solennità, in riferimento ad un'entità reale, sì, ma con la quale non ci si apparenta mai veramente, un mondo di livello altro, intrecciato e annodato  con il magico almeno quanto con il terrestre.

bracciale a stelle

E, poiché mi sono convinta della necessità di un ormai irrimandabile riordino e riassetto del blog, ho deciso di ripubblicare alcuni vecchi post di cui avrete perso memoria (...spero e non spero che l'abbiate persa, vallo-a-sapé!) sia pure dopo averli rivisti e riadattati al mio gusto attuale.

In questo nuovo tag rifluiranno dunque tutti i post d’argomento Fimmìna-Fimmìni, vecchi e nuovi, con la speranza di farvi anche ridere...anzi...per inaugurare ridendo la nuova sezione-blog vi ripropongo un post concertato a due teste di fimmìni: una fimmìna diede lo spunto, Lara, e l'altra, Tereza, ci si sbrodolò dentro in parole e cazzeggio...come al suo solito, che-ve-lo-dico-a-fa'? 
a presto con una risatella dunque: un saluto dalla
Fimmìna Tereza
p.s.:la canzone qui sotto l'ho cambiata perchè non volevo rischiare di cadere nel sentimentalismo rosaceo...come certa forma di acne, avete presente? Perciò, avendo citato nel post il mistero e la magia, nonché Ernesto De Martino che sopra quei due inquietanti compari scrisse capitoli affascinanti, mi è sembrata adattissima "Atlantide" di Battiato.

postato da: Terezita alle ore 14:30 | link | commenti (12)
categorie: fimmìna-fimmìne

Commenti
#1   08 Gennaio 2009 - 14:59
 
torno or ora da una vacanza in meridione, una bella terra devastata da uno zucchero a velo di benessere, immagino le femmìne come dovevano essere magiche e forti da quelle parti, ciao
utente anonimo

#2   08 Gennaio 2009 - 16:21
 
ah la fimmina, a'ruina du masculu!
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#3   08 Gennaio 2009 - 16:51
 
L'altra metà del cielo!
Solo da fimmine motivate come te, può venire la ventata che porta idee nuove, in questo paese rimbecillito dalle trasmissioni "culturali" delle nostre televisioni.
Un abbraccio
Sileno
utente anonimo

#4   08 Gennaio 2009 - 17:29
 
vi devo randellare, sia pure dolcemente, a tutt' e tre...
VADO:

Aire...!
nun me freghi con l'elegiaco, sai?
Quante cassate e quanti arancini ti sei fatto fuori, piuttosto?!?
Confessa!

Forty,
il solito!
scherzo, anche se lo so che in fondo pensi veramente quello che hai scritto...
che te pozzino!

Sileno caro,
tu sei il meno colpevole anzi, sei il "per nulla" colpevole se non fosse che io non amo il maoistico detto
"l'altra metà del cielo".
Sai perché?
perché dà un'idea di separatezza e di "riserva" che io contesto.
Perdona, sai, queste sono le mie velleità da
"nun ciò gnente da penzà!"

E per finire, come scrissi una volta con successo e risate:

I KNOW MY CHICKENS!
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#5   08 Gennaio 2009 - 17:36
 
ecco, vallo a capì che vojono ste fimmine!!! nu'su' mai contente!! besos.
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#6   08 Gennaio 2009 - 18:30
 
Non ero a conoscenza che:"l'altra metà del cielo" fosse un Maopensiero, mi sembrava un modo poetico per definire la "Donna", ma il tuo ragionamento è convincente.
Ciao
Sileno
utente anonimo

#7   09 Gennaio 2009 - 09:43
 
mi rendo conto di essermi fatto una pessima reputazione, e sì che sarei un ragazzo sensibile, va be' bando alle cazzate, tu sai la differenza fra cannolo palermitano e siracusano? be' scoprila, io dopo vari spareggi tengo al siracusa, ciao
utente anonimo

#8   09 Gennaio 2009 - 10:16
 
sono contenta e anche di più per come tutt'e tre vi siete presi la mia randellatina con grazia amichevole:
mi siete piaciuti
Tez
p.s.:sulla faccenda del cannolo, caro Aire, mi arrendo
"nu nni sacci'o nente!"
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#9   09 Gennaio 2009 - 10:33
 
Vogliamo dire che comunque in noi maschi c'è del femminile e viceversa o confondiamo troppo le acque?
utente anonimo

#10   09 Gennaio 2009 - 10:57
 
condivido quanto sopra, io per esempio, come mi sono già vantato altrove, ho delle incantevoli tettine
utente anonimo

#11   09 Gennaio 2009 - 10:59
 
parafrasando l'orrido 'Gnazio rispondo:
digiamolo!
digiamolo!
digiamolo!
Lo credo fortemente e per questo, Giorgio caro, ripudio l'espressione di Mao
"l'altra metà del cielo"
IL CIELO NON HA DIVISORI
infatti si dice nel libero cielo
mescolanza
mescolanza
mescolanza
hip!hip! hurrà!
...la mia dose di cazzeggio delle 11...
beso
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#12   09 Gennaio 2009 - 15:53
 
tu -ine, Aire?
io -ette!
pijia
'ncarta
e porta a casa,
regà!

:-))
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