Chi sono

Utente: Terezita
Nome: Tereza Rossi
A scanso di equivoci, fraintendimenti e male letture assortite dico soltanto: molto di quel che sono sta nelle parole scritte e nelle immagini, il resto è nella vita e nei sogni che non racconto ancora e in quelli che rimarranno solo miei.

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martedì, 16 dicembre 2008

Belvario numero 5

andrei smyrnov
se senti troppo spesso il bisogno di criticare ferocemente gli altri
magari nelle cose che tu stesso ami fare
trovando, annotando e sottolineando il loro modo sempre  sbagliato
nella sostanza
o nel senso
o nella misura
o nella direzione 
giudicando il loro approccio sempre improprio o debordante,
prova a chiederti se la tua non sia nuda invidia o cruda gelosia
non cioè desiderio di migliorare osservando
ma solo ansia di "precipitare" e "dannare" l'avversario.
Quando investi qualcuno di critiche fumanti, ruvide ed ustionanti
più dell'olio bollente 
e poi, un minuto dopo, fai tuoi gli stessi argomenti
allora vai davanti allo specchio
tira un bel respiro e allarga le labbra
controlla forma e lunghezza dei tuoi canini:
potresti esserti tramutato in un vampiro in cerca di gole da incidere.
GABINA
Se poi farai tutto questo agitando in aria canzoni di amore e di fratellanza
proclamando umiltà e debordando in parole vanitose
allora sì, sei davvero un figlio dei tempi,
solo questo mi viene di dirti prima di girarti le spalle. 
p.s:qui sotto "Il mostro" di Samuele Bersani.

postato da: Terezita alle ore 12:02 | link | commenti (4)
categorie: belvario
domenica, 12 ottobre 2008

Belvario numero quattro

Il nome sulla foto. Si capisce?

Se ti senti di fottere perché ti accorgi che il tuo interlocutore o amico o compagno vede e comprende più di te  

non digrignare i denti

e non versargli addosso litri d'acido in forma di belle parole.

Non assumere atteggiamenti di elegante, stilizzata e inarrivabile sapienza

ché la spiegazione potrebbe essere semplice, addirittura misera per i tuoi immaginifici parametri:

potresti avere semplicemente di fronte qualcuno che ha vissuto più di te,

per numero di anni o di accidenti occorsi e percorsi.

Dammi retta allora, fatti umile una volta tanto, anziché puntare dritto-dritto al ruolo di chi infligge umiliazione ad un altro.  

Non c’è parola o concetto peggiore dell'umiliazione da rivolgere verso uomini, cose e animali e fiori e città e nazioni e cantanti etc....

E se proprio vuoi dare una lezione a qualcuno, pensaci prima sopra cento-volte-cento:

guarda che ti toccherebbe essere all'altezza della tua Superba Superbia,

saper agire con perfetto e sereno distacco,

essere insomma di un'eccellenza intellettuale inarrivabile.

verde pistacchio incrociato

In una parola:

stai attento alla bava verde che ti sfila all’angolo della bocca

e stai attento al ringhio traditore del tuo stomaco che si torce di rabbia.

Mi spiace dirtelo ma questi sono solo segnali negativi:

segnali da vinto.

Meglio che tu vada in pace a ringhiare in solitudine,
prima però passa in farmacia  per un po' di vecchia, buona, classica Citrosodina...vai bello, vai... 
 
   

postato da: Terezita alle ore 18:17 | link | commenti (22)
categorie: belvario
venerdì, 26 settembre 2008

Belvario numero 3

mani secondo P. Renoux/3

Se qualcuno ti rivolge uno sguardo piacevole e sorridente non ti ci lanciare sopra con tutta l'artiglieria, non subito almeno:

potrebbe essere solo volenteroso esercizio della cordialità del vivere

impegno a non farsi peso sull’altrui peso del vivere

e non necessariamente adorazione del tuo Ego e dei suoi Attributi.

Sorridere non sempre dissolve le malinconie però magari  le ammorbidisce un po', piacevolmente...

Tienine conto quando ti sorridono.

p.s.:qui sotto Fairground, il rosso-Mick Hucknall e i Simply Red.


postato da: Terezita alle ore 08:25 | link | commenti (12)
categorie: belvario
lunedì, 08 settembre 2008

Belvario numero due

PARTECIPARE non è necessariamente e solo accondiscendere
Jan SAUDEK
Se qualcuno si mostra disponbile ad ascoltarti
e prende interesse a ciò che fai
ricorda:
non è necessariamente per ammirazione incondizionata
o per desiderio di rimediare un dio terreno da venerare,
può essere anche solo per gentilezza
che pure è una gran bella cosa quando non è ipocrisia
ma solo umanità che fluisce.
Rispettala senza divorarla
e
soprattutto
leva i piedi dal tavolo... 

E che cavolo!!!


postato da: Terezita alle ore 16:43 | link | commenti (9)
categorie: belvario
lunedì, 25 agosto 2008

guten Morgen, meine Frau Grausamkeit!***

il Topo De Gigis

Inauguro oggi, alla riapertura del blog, questa nuova rubrica che ho deciso di chiamare BELVARIO.

Si tratterà di una raccolta di perle e collane a triplo giro realizzate attingendo al meglio del rettilario umanaceo.

Sono convinta da sempre che ciò che ci fa più schifo debba essere analizzato e sezionato con animo da scienziato dedito alla causa, intendendo la causa del progresso/miglioramento di sé, al fine di dotarsi, ove fosse possibile, anche di salvifici anticorpi...per diventare insomma il "meno serpi" possibile. 

Perciò pubblicherò man mano tutte le migliori umanità in forma panteganesca che verrò incrociando o pescando nei racconti di vita, miei e di altri.

Perché:

certi cattivi esempi di vampiri della specie umana se li conosci li eviti,

ed eviti pure,

così si spera,

di imitarli.

Belvario numero 1

GABINA

Se qualcuno ti racconta di un suo problema o dispiacere, presente o passato, tuffatici subito e illustragli immediatamente un tuo caso, facendolo diventare di portata e importanza analoga anzi, meglio, di portata e impatto sicuramente maggiori di quella di quel tapino del tuo interlocutore.

Fallo soprattutto se il tuo problema non è così importante come quello che ti viene esposto.

Diventa a tutti i costi il primo attore in scena, parlando per tutto il tempo di te stesso.

Sii unico protagonista.

Ruba la scena con determinazione

e riduci al silenzio quel sempre-più-tapino del tuo “fu-interlocutore” .

Poi però soffermati un attimo e interrogati sul suo silenzio:

potrebbe non essere acquiescenza

e neanche cedimento al tuo fascino oratorio

e neanche sottomissione al tuo genio esternante, 

potrebbe essere una sola brutta e poco lusinghiera verità :

commiserazione nei confronti della tua assurda disumanità... 
 
p.s.
***la traduzione del titolo del post è la seguente:
Buongiorno, mia signora Crudeltà!
Non sono ancora rientrata ma pubblicherò qualcosina ogni tanto.
Intanto vi passo un motivo di Sting:

postato da: Terezita alle ore 12:10 | link | commenti (8)
categorie: belvario