
Le campane de Masón
Volta la carta ghe ze un pósso.
Un pósso pien de aqua
volta la carta ghe ze na gata.
Na gata che fa i gatèi
volta la carta ghe ze du putèi.
Du putèi che fa ostaria
volta la carta la ze finia.
LUIGI MENEGHELLO

Di Luigi Meneghello, scrittore-poeta poco ricordato e troppo poco apprezzato, si ricorda la ricerca di una verità tanto ideale quanto profonda e sostanziale nella scrittura, tutt'altra roba che retorica ed artificiosità.
Di lui, che affermava di cercare "l'essenza invetriata della realtà" quella che "la mente nel concepire o la penna nello scrivere vanno cercando ed ogni tanto trovano", ci rimane essenzialmente questa lezione di ricerca della verità profonda, (in letteratura, ma non solo), costruita servendosi dell'autocritica e del rigore stilistico, tutt'altra roba che il puro esercizio virtuosistico, spazio asfittico dedicato alla perfezione fine a sé stessa ma, piuttosto, lezione e luogo esemplare di un modo perenne di auto-educarsi e "crescersi" nella coscienza e nella consapevolezza.

Una lezione, questa diMeneghello, che non si ferma alla letteratura ma la supera e la trascende: un'ideale che sa anche, e molto, di coscienza civile, ( roba sconosciuta ormai o considerata poco meno di una patologia dalle nostre parti).
p.s.:ringrazio Willy che in una risposta a commento mi ha ricordato Meneghello.
p.p.s.: la foto in apertura ritrae Luigi Meneghello con la moglie Katia e non c'è bisogno di aggiungere altro...






Scrive BEBA:




...e dimenticavo, da leggere assolutamente:
Nel condominio di carne di Magrelli

Più di così non ce la faccio ;-)

Scrive Pasquale:
Eccoci qua !
DISPACCI di Michael Herr


Siamo arrivati al decimo post incatenatamente librario e libricevole ma già incombe l'undicesimo con le scelte/indicazioni di Beba...magari ne riparliamo domani, va', così prendete nota, appunti e contr'appunti...ok?!?
Per PdG:

Questo post è importato dal blog dell'amico Sogni, con re-invio in coda al post, per quanti volessero approfondire l'approfondimento, alla lista originale di Vassilissa e di Kalix.
Scrive Sogni a proposito di Vassilissa:
La saggissima Vassilissa che è troppo presa dalla sua partenza dal suo durissimo lavoro editorial-bibliografico per fare un post letterario, nondimeno ha abbastanza tempo per dirci dei libri che non apprezza e scrive così:

“Farò cenno dei libri che vorrei leggere e che neppure quest’estate leggerò: 1. Il castello di Kafka. Detesto Kafka, e perciò l'ho letto una pagina sì e una no, a spizzichi e a bocconi. Ora: per attaccare il nemico bisogna conoscerlo bene...”
e il resto lo trovate

Ed ecco di nuovo Sogni, a proposito di Kalix :
Rientro dall'Abruzzo direttamente nel ventre dell’Ottobre Rosso, come sempre affondato nella melma di una laguna sudaticcia e surriscaldata, appena in tempo per pubblicare i consigli librari della preziosa Kalix che scrive:

“Ero a cena a Venezia, in una casa accogliente, con un pater familias eloquente che sa fabbricare maschere. E inizia a parlarmi di Saramago. "Tu devi leggere il Vangelo secondo Gesù Cristo", poi però inizia a parlarmi in generale di Saramago e mi porta per mano con la mente e io lo ascolto e penso che è bellissimo che un uomo si entusiasmi così per un libro…”
e il resto lo trovate

Tereza vi ringrazia tutti e, prossimamente, raccoglierà in un mega post i vari elenchi/proposta di questa bella iniziativa, farina totalmente bio del sacco del nostro eccellente mugnaio


Un libro "cuore" degli anni '70, ovvero l'apprendistato ad arrivare alle delusioni dell'oggi. Scrittura bella e nuova.
2-Michela Marzano:


Marias fa bene alla testa, ti prende per mano, ti fa guardare oltre il dito e non ti lascia solo davanti alle parole.


Ho già parlato del carattere cinematografico-narrante della scrittura di Marina: lo feci in un post di un po’ di tempo fa, nato dalla lettura di un bellissimo racconto reso dalla nostra essenziale amica su di una sua passeggiata romana, (QUESTO).
Marina sa sempre portarci dentro il carattere della città, quello che sopravvive nel suo nocciolo più intimo anche attraverso i flutti e le tempeste della modernità volgarmente intesa (e qui l’avverbio vale nel significato dell' aggettivo: volgarmente sta per volgare e non per comunemente intesa…).
Marina ci mostra la città e i suoi ineffabili abitanti/rappresentanti attraverso la cinepresa narrativa che sempre l’accompagna e che corrisponde in tutto e per tutto alla sua bella scrittura, composta di luoghi e di persone travasati in una descrizione unica, complessiva, corale, omogenea: quella che emerge dal suo ultimo racconto è, insomma, l’immagine della piccola vita e dei suoi epigoni.

Tutto ciò vale anche QUI, in quest’ultimo scorcio e affaccio offertoci da Marina sul mondo degli ambulanti e dei loro clienti al mercato di via Sannio, pubblicato pochi giorni fa.
Amo leggere MARINA, come scrissi già nel post precedente, quello citato poco prima: con lei cammino, osservo, colgo occhi e colori, quelli del film narrante della sua scrittura "mai ferma ma sempre a piedi".


Ancora un'adesione: ecco le indicazioni di 4ngelo, come lui, uomo di tuttonumero, spiritosamente numerico, si firma.
Questa è veramente una bella Ydea! 5 libri per l'estate? Boh... non saprei...ti indico i libri che ho in coda di lettura, quelli che ho letto e quello che sto leggendo adesso:
0) Philip Ball
Colore
Una biografia del colore nella storia dell'arte, dagli egizi fino al Bauhaus. Mi sto divertendo un sacco a leggerlo: interessante, aneddoti molto divertenti, fonti sempre citate, bella anche la trattazione della chimica dei pigmenti (mai troppo tecnica). Ball è il classico autore che dà al lettore l'insostenibile leggerezza di aver capito!
1) Bakunin
Stato e Anarchia

...perché repetita iuvant...
2) P. Cézanne
Le lettere

Io sono un fanatico della sua pittura, quando ho visto questa ristampa non me la sono fatta scappare.
3) Apuleio
Il trattato sulla magia.

Mi divertono un sacco questi argomenti...ConZiglio anche il doppio volume "Arcana Mundi" edito dalla Fondazione Valla & Mondadori. Una summa sulla magia greco-romana (e anche un po' egizia).
Questi li ho già letti, e ve li ConZiglio:
4) P. Rossi
La nascita della scienza moderna in Europa, Laterza.

Un libro bellissimo...traghetta il lettore dall'alchimia alla fisica.
5) Duccio Balestracci:
Terre ignote, strana gente. Storie di viaggiatori medioevali.

Spassosissssimo!

Ho deliberatamente colorato di immagini a tutto spiano questo post: 4angelo non può essere incorniciato in tinte neutre e sobrie, lo si snaturerebbe!
A lui dedico un pezzo sognante: