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Utente: Terezita
Nome: Tereza Rossi
A scanso di equivoci, fraintendimenti e male letture assortite dico soltanto: molto di quel che sono sta nelle parole scritte e nelle immagini, il resto è nella vita e nei sogni che non racconto ancora e in quelli che rimarranno solo miei.

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martedì, 06 ottobre 2009

il Rigore IDEAle e il Lodo infame

Katia e Luigi

Le campane de Masón

Volta la carta ghe ze un pósso.

Un pósso pien de aqua

volta la carta ghe ze na gata.

Na gata che fa i gatèi

volta la carta ghe ze du putèi.

Du putèi che fa ostaria

volta la carta la ze finia.

LUIGI MENEGHELLO

spazzola e bottoni

Di Luigi Meneghello, scrittore-poeta poco ricordato e troppo poco apprezzato, si ricorda la ricerca di una verità tanto ideale quanto profonda e sostanziale nella scrittura, tutt'altra roba che retorica ed artificiosità.

Di lui, che affermava di cercare "l'essenza invetriata della realtà" quella che "la mente nel concepire o la penna nello scrivere vanno cercando ed ogni tanto trovano", ci rimane essenzialmente questa lezione di ricerca della verità profonda, (in letteratura, ma non solo), costruita servendosi dell'autocritica e del rigore stilistico, tutt'altra roba che il puro esercizio virtuosistico, spazio asfittico dedicato alla perfezione fine a sé stessa ma, piuttosto, lezione e luogo esemplare di un modo perenne di auto-educarsi e "crescersi" nella coscienza e nella consapevolezza.

sfrontato disincanto secondo Renoux

Una lezione, questa diMeneghello, che non si ferma alla letteratura ma la supera e la trascende: un'ideale che sa anche, e molto, di coscienza civile, ( roba sconosciuta ormai o considerata poco meno di una patologia dalle nostre parti).

p.s.:ringrazio Willy che in una risposta a commento mi ha ricordato Meneghello.

p.p.s.: la foto in apertura ritrae Luigi Meneghello con la moglie Katia e non c'è bisogno di aggiungere altro...


venerdì, 25 settembre 2009

Hanna, il viaggio e il silenzio

 

Amo la terra
come in viaggio
il luogo straniero,
e non diversamente.
Così la vita mi tesse
piano al suo filo
in una trama conosciuta.
All’improvviso,
come il commiato in viaggio,
il grande silenzio irrompe sul telaio.

 
Nell’estrema complessità di queste righe di Hanna Arendt credo di poter individuare, ad una prima occhiata, almeno tre o quattro direttrici principali di ispirazione:
- la vita-viaggio alla scoperta della terra dei giorni non ancora conosciuti;
- la vita-tessitrice, piccolo progetto nella mappa dell’immenso universo esistenziale, quello che raccoglie ognuno e tutti nel segno della condizione comune: l’umanità;
- il silenzio che irrompe e che, come prima immagine intuitiva, rimanda all’evento-morte.
Ma il Silenzio che irrompe sulla tela fermando, così sembra di intuire, il suo dipanarsi, può rappresentare però anche un momento-passaggio significativo; alla tela di ogni esistenza spettano diversi passaggi/silenzi significativi e il silenzio non è sempre e solo segnale di "fermata" ma anche di riflessione, di presa di coscienza, di sosta per la ripartenza.
...e questa di Hanna, mi verrebbe di dire, è quasi una riproposizione ampliata del tema del passaggio d’ombra di Conrad…


postato da: Terezita alle ore 09:37 | link | commenti (4)
categorie: citazioni
giovedì, 06 agosto 2009

Grande catena/12 : il LISTONE del Cugino

il Topo De Gigis
Così scrive il mio web-cugino,Aire:
 "...be' io ti scrivo i libri più belli che abbia mai letto, così, a titolo di chiacchiera...":
*Il maestro e Margherita, di Michail Bulgakov;
*Viaggio al termine della notte, di Louis-Ferdinand Céline;
*Il male oscuro, di Giuseppe Berto;
*Addio alle rami, di Ernest Hemingway;
*I Buddenbrook, di Thomas Mann;
*La passione secondo noi stessi, di Giuseppe Berto;
*La tregua, di Primo Levi;
*La chiave a stella, di Primo Levi;
*La malora, di Beppe Fenoglio;
*La versione di Barney, di Mordecai Richler
*La coscienza di Zeno, di Italo Svevo;
*La miglior vita, di Fulvio Tomizza;
*Il re della pioggia, di Saul Bellow;
*Il padiglione d'oro, di Yukio Mishima;
*Le confessioni di una maschera, di Yukio Mishima; 
*Aspetta primaveram Bandini, di John Fante;
*Libera nos a malo, di Luigi Meneghello.
...be',Aire, che dire?
Pascal Renoux
Hai prodotto un listone che levati, caro cuginastro, una specie di listone superdotato, sia pure solo in termini di numero di volumi segnalati...
E ora beccati al volo una canzone, squeak!


martedì, 04 agosto 2009

Grande Catena/ 11: Beba ci prova e ci riesce

Scrive BEBA:

grazie dell'invito Tereza, ma sono un po' (s)balorda in questo periodo e poco reattiva...
Non so che leggerò in vacanza, probabilmente
Sibilla Aleramo - Una donna
 
e Il libraio di Selinunte di Roberto Vecchioni;
 
...non basteranno, quindi il resto lo deciderò lì per lì o seguendo una delle vostre dritte :-)
Consigli... mah...
Amos Oz - Non dire notte,
 
sul filone della tua considerazione sugli scrittori ebraici; ci aggiungerei così senza impegno - una poesia al giorno -
Poeti israeliani Einaudi :-)


E poi Daniel Pennac non può mancare nelle giornate estive, per sorridere amaramente e godere della sua lucidità pungente.
Daniel Pennac 

E ogni tanto mi piace anche rileggermi qualcosa di già letto e allora potrebbe essere
L'estate di Alberto Moravia

...e dimenticavo, da leggere assolutamente: 

Nel condominio di carne di Magrelli

Irina VELICHKO

Più di così non ce la faccio ;-)


la ROSSA di SAUCO
Grazie, Beba, meno male che non ce la facevi...!
Ne hai segnalati ben sei!
E questa è per te:
 

lunedì, 03 agosto 2009

Grande catena/ 10: PdG, na voce e' Νεάπολις

Scrive Pasquale:

Eccoci qua !

un po' in ritardo ma ci  sono , alla chiamata del mitico S&B non si può non rispondere. 

DISPACCI  di  Michael Herr

 

Michael Herr all’epoca non era molto più vecchio dei ragazzi che osservava combattere in prima linea in Vietnam, incrudeliti, cinici e smarriti, catturati da una spirale di violenza senza limiti che coinvolgeva americani e vietcong. C’era chi esorcizza il quotidiano terrore facendosi una collana con le orecchie dei nemici; chi metteva in posa i cadaveri per scattare foto ricordo; chi si lasciava andare a lunghi, interminabili deliri di follia.  .Michael Herr è stato giornalista in Vietnam tra il 1967 e il 1969 . importante il  contributo di Herr  alla realizzazione di due dei più famosi film sul Vietnam: Full Metal Jacket di Stanley Kubrick e Apocalypse Now di Francis Ford Coppola. Oggi Herr vive lontano dai riflettori, non concede più interviste e ha smesso di scrivere....e il resto, tutto il resto, dei consigli di PdG lo trovate QUI.C. D. Friedrich

Siamo arrivati al decimo post incatenatamente librario e libricevole ma già incombe l'undicesimo con le scelte/indicazioni di Beba...magari ne riparliamo domani, va', così prendete nota, appunti e contr'appunti...ok?!?

Per PdG:


Grande Catena/ 9: Vassilissa e Kalix all'assalto!


Questo post è importato dal blog dell'amico Sogni, con re-invio in coda al post, per quanti volessero approfondire l'approfondimento, alla lista originale di Vassilissa e di Kalix.

Scrive Sogni a proposito di Vassilissa:

La saggissima Vassilissa che è troppo presa dalla sua partenza  dal suo durissimo lavoro editorial-bibliografico per fare un post letterario, nondimeno ha abbastanza tempo per dirci dei libri che non apprezza e scrive così:

Il Kastello di Cafca



“Farò cenno dei libri che vorrei leggere e che neppure quest’estate leggerò: 1. Il castello di Kafka. Detesto Kafka, e perciò l'ho letto una pagina sì e una no, a spizzichi e a bocconi. Ora: per attaccare il nemico bisogna conoscerlo bene...”

e il resto lo trovate

QUI!



Ed ecco di nuovo Sogni, a proposito di Kalix :

Rientro dall'Abruzzo direttamente nel ventre dell’Ottobre Rosso, come sempre affondato nella melma di una laguna sudaticcia e surriscaldata, appena in tempo per pubblicare i consigli librari della preziosa Kalix che scrive:

intermittenze della morte


“Ero a cena a Venezia, in una casa accogliente, con un pater familias eloquente che sa fabbricare maschere. E inizia a parlarmi di Saramago. "Tu devi leggere il Vangelo secondo Gesù Cristo", poi però inizia a parlarmi in generale di Saramago e mi porta per mano con la mente e io lo ascolto e penso che è bellissimo che un uomo si entusiasmi così per un libro…” 

e il resto lo trovate

QUI

la ROSSA di SAUCO

Tereza vi ringrazia tutti e, prossimamente, raccoglierà in un mega post i vari elenchi/proposta di questa bella iniziativa, farina totalmente bio del sacco del nostro eccellente mugnaio

Sogni e bisogni. 


domenica, 02 agosto 2009

Grande Catena/ 8: raffinatamente WILLY

Ed ecco la bellissima lista di
Nude letture
I 5 libri per la mia estate (speriamo non solo questi) saranno:

1-Luca Rastello:
Piove all'insù
(ed. Boringhieri)

Un libro "cuore" degli anni '70, ovvero l'apprendistato ad arrivare alle delusioni dell'oggi. Scrittura bella e nuova. 

2-Michela Marzano:

Estensione del dominio della manipolazione
(ed. Mondadori)

A dispetto del titolo, gradevole e profondo, non a caso la "ragazza" è annoverata tra i 50 pensatori oggi più influenti in Francia. E farebbe bene assai anche in Italia.
 
3-
Javier Marìas:
Il tuo volto domani
ed. Einaudi

photography.jpg image by samagata

Marias fa bene alla testa, ti prende per mano, ti fa guardare oltre il dito e non ti lascia solo davanti alle parole.


4-Dino Buzzati:
Il meglio dei racconti
ed. Mondadori

Non ho aggettivi, mi spiace solo che ci scordiamo del patrimonio che abbiamo senza meritarlo.

5-Erich Berne:
A che gioco giochiamo
ed.Bompiani

Riprenderlo in mano aiuta a correggere le traiettorie dell'abitudine

p.s.: per ora questi TereZa, potrei aggiungere Stabat Mater di Scarpa, o Achille Campanile, ma avremo tempo di riparlarne.
Grazie, Willy, per le bellissime indicazioni.
A te dedico una canzone in tema, almeno un po' in tema. Ciao.

martedì, 28 luglio 2009

Cinepresa NARRANTE

Ho già parlato del carattere cinematografico-narrante della scrittura di Marina: lo feci in un post di un po’ di tempo fa, nato dalla lettura di un bellissimo racconto reso dalla nostra essenziale amica  su di una sua passeggiata romana, (QUESTO).

Marina sa sempre portarci dentro il carattere della città, quello che sopravvive nel suo nocciolo più intimo anche attraverso i flutti e le tempeste della modernità volgarmente intesa (e qui l’avverbio vale nel significato dell' aggettivo: volgarmente sta per volgare e non per comunemente intesa…).

Marina ci mostra la città e i suoi ineffabili abitanti/rappresentanti attraverso la cinepresa narrativa che sempre l’accompagna e che corrisponde in tutto e per tutto alla sua bella scrittura, composta di luoghi e di persone travasati in una descrizione unica, complessiva, corale, omogenea: quella che emerge dal suo ultimo racconto è, insomma, l’immagine della piccola vita e dei suoi epigoni.

Tutto ciò vale anche QUI, in quest’ultimo scorcio e affaccio offertoci da Marina sul mondo degli ambulanti e dei loro clienti al mercato di via Sannio, pubblicato pochi giorni fa.

Amo leggere MARINA, come scrissi già nel post precedente, quello citato poco prima: con lei cammino, osservo, colgo occhi e colori, quelli del film narrante della sua scrittura "mai ferma ma sempre a piedi".


postato da: Terezita alle ore 20:20 | link | commenti (2)
categorie: citazioni, dediche speciali e riconosciment
venerdì, 24 luglio 2009

di, a da, in,con, su, per,tra,fra; dietro-sotto-sopra...le righe

V. Ivanovski

non sono un santo

Berlusconi dice: "Non sono un santo".
In realtà Silvio doveva dire:


"Sono sposato ma ho tradito mia moglie infinite volte da anni. Mi piace scoparmi o giocherellare con le ragazzine giovani e carine. Lo posso fare perchè ho potere: il mio potere mi serve anche per questo, per realizzare i miei desideri più nascosti....
il resto di quest'originale servizio di decriptazione dei discorsi der sor Priemer A Vanveris lo potrete leggere
QUI

postato da: Terezita alle ore 13:40 | link | commenti (5)
categorie: citazioni, politicamente affine, con contributi esteri
giovedì, 23 luglio 2009

Grande Catena/ 6: Angelo

Nude letture

Ancora un'adesione: ecco le indicazioni di  4ngelo, come lui, uomo di tuttonumero, spiritosamente numerico, si firma.

Questa è veramente una bella Ydea! 5 libri per l'estate? Boh... non saprei...ti indico i libri che ho in coda di lettura, quelli che ho letto e quello che sto leggendo adesso:

0) Philip Ball

Colore

veri pastelli 

Una biografia del colore nella storia dell'arte, dagli egizi fino al Bauhaus. Mi sto divertendo un sacco a leggerlo: interessante, aneddoti molto divertenti, fonti sempre citate, bella anche la trattazione della chimica dei pigmenti (mai troppo tecnica). Ball è il classico autore che dà al lettore l'insostenibile leggerezza di aver capito!

1) Bakunin

 Stato e Anarchia

...perché repetita iuvant...

2) P. Cézanne

Le lettere

Io sono un fanatico della sua pittura, quando ho visto questa ristampa non me la sono fatta scappare.

3) Apuleio

Il trattato sulla magia.

Mi divertono un sacco questi argomenti...ConZiglio anche il doppio volume "Arcana Mundi" edito dalla Fondazione Valla & Mondadori. Una summa sulla magia greco-romana (e anche un po' egizia).


Questi li ho già letti, e ve li ConZiglio:

4) P. Rossi

La nascita della scienza moderna in Europa, Laterza.

Un libro bellissimo...traghetta il lettore dall'alchimia alla fisica.

5) Duccio Balestracci:

Terre ignote, strana gente. Storie di viaggiatori medioevali.

Spassosissssimo! 

la ROSSA di SAUCO
 Ho deliberatamente colorato di immagini a tutto spiano questo post: 4angelo non può essere incorniciato in tinte neutre e sobrie, lo si snaturerebbe! 

A lui dedico un pezzo sognante: