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Utente: Terezita
Nome: Tereza Rossi
A scanso di equivoci, fraintendimenti e male letture assortite dico soltanto: molto di quel che sono sta nelle parole scritte e nelle immagini, il resto è nella vita e nei sogni che non racconto ancora e in quelli che rimarranno solo miei.

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martedì, 05 maggio 2009

Bellissime intuizioni

"....è triste, un segno dei tempi, una fase di passaggio, chissà, il sospetto è che oggi si è diffusa l'erudizione ma persa ogni cultura..."

Eric Boutilier-Brown

 Sono le parole contenute in un commento del mio web-cugino Aire, un'intuizione notevole, tra un bignè e una crostatina alla marmellata di albicocche……tra un bicchieretto di porto e una gazzosella…ah, il golosastro!

(E qui, tanto per fare la snobbosella e la citazionista ultrà metto una foto della Proust...madeleinesmadeleine di proustiana memoria...eh, caro cugggino mio, frequentatore indefesso delle spiagge grige e affumicate del Lambro...).

Anch’io credo che oggi l’erudizione stia sempre più prendendo il posto della cultura.

E forse si tratta di un processo già completato, tragicamente completato.

Questa è l’epoca della comunicazione e della rete, delle notizie accessibili a tutti, velocemente acquisite e altrettanto velocemente consumate.

L’erudizione fine a sé stessa si integra bene con queste caratteristiche: il sapere è sempre più trasformato e sminuzzato in dati e notizie, elaborato secondo linee accrescitive verticali, strettamente verticali; aumenta il fatturato delle notizie e della conoscenza, aumenta in termini di possesso e messa in magazzino, aumenta sì, ma solo in senso accrescitivo esclusivamente verticale, numerico, finalizzato ad un arricchimento delle riserve auree dello snobismo e delle enciclopedie para-universali.Maurizio Cattelan

La cultura è invece un modo di porsi, un desiderio di conoscenza mirato, interiorizzato e, soprattutto, visceralmente avvertito.

E’ pausa e riflessione.

E’ il gesto di chiudere il libro che si sta leggendo per dedicarsi alla digestione della frase che ci ha interrotto il respiro e il passo della lettura.

E’ desiderio di esplorazione, da una riga e proprio da quella  verso il mondo.

E’ arricchimento orizzontale e non verticale, fatto di approfondimento e di amore per lo stesso.

E’ anche conoscenza degli uomini, attenzione profonda a loro.

E’ capacità di trasferire la ricchezza data dal libro alla vita, interiore sì ma anche esteriore.Manganelli

E’ desiderio di finire e rifinire il pensiero suscitato da una lettura per vedere dove ti porta, a quali sviluppi di pensiero.

E’ capacità di slittare da un libro all’altro senza dimenticarsi di nessun passaggio.

La cultura è un abito mentale e un desiderio fisico.

La cultura può vestirsi di erudizione nei giorni di festa ma deve avere bei vestiti anche nei giorni feriali e, soprattutto, deve abitare sulla pelle, come una di quelle magliette sottilissime che si trasformano in seconda pelle.

AmbraLa cultura è come l’ambra: racchiude da secoli e millenni antichi e preziosi fossili, li cristallizza e li mantiene vivi alla vista, li raccoglie e li preserva nella sua bella luce.   

La cultura è un pensiero lungo mentre l'erudizione è un pensiero breve che può far anche a  meno d'essere complesso e strutturato.

Voglio ricordare a questo proposito, in chiusura, la frase bellissima- altra favolosa intuizione concettuale- che mi scrisse un blogger tempo fa, a proposito dell’arte:

"L'arte non è un mestiere ma uno stato dell'animo".

sana follia

...e poiché anche questa seconda intuizione è frutto di emisferi grigi maschili...che dire?...complimenti ragazzi, quando vi applicate sapete tirar fuori delle intuizioni bellissime...e qui,  felinamente sorniona, concludo... 

 

lunedì, 12 gennaio 2009

conversazioni ScorreTTe

...e, sempre per risollevare l'umore:

Pascal Renoux

Sorcio:Sono malaticcio, Tez.

Tez: Che ciai, che t'è successo, Sorcio?

Sorcio: Mi sono svegliato ora...con poca febbre, tanto naso, troppa testa, 'na quintalata di starnuti e 'n pochetto de ossa. Mi servirà di lezione: imparerò ad andare in giro con le camicine frocette in pieno inverno!

Tez:Camicine frocette hai detto? Ma quante vorte te lo devo da dì? se nun ciai er fisico perché tenti de fa' er frocio? Chiaro, nun ce 'a fai e lì becchi e te ammali, Sorcé...(così disse perfidamente la sora Tez de' Perfidis, cugina de sor Nello de' Strunzis).

Sorcio:Uff! Bastarda e Perfida Femmina! Solo la camicia è frocetta!...quanto ar fisico...contavo sull'adipe per la protezione termica. Erravo, e ora è tempo di cibo.

Tez:Ma vai! me la rido alla grande delle tue spiegazioni, hihihihihihi......... 

mani secondo P. Renoux/1

p.s.: in coda una precisazione inutile ma necessaria per teste obliquamente pensanti: l'utilizzo del termine romanesco "frocio" è qui da intendersi come sfottò libero da qualunque riferimento o volontà di connotazione razzista, lo affermo con assoluta convinzione sia per me sia per il mio interlocutore. Rimango convinta che le parole non debbano mai essere tabù persino se possono dar luogo a  fraintendimenti e, rispetto a quest'ultima eventualità, aggiungo un sonoro CHISSENE. 

">


postato da: Terezita alle ore 15:56 | link | commenti (4)
categorie: divertissement, maschi spiritosi e saggi
venerdì, 05 dicembre 2008

un AMICO, dalle parti di Ancona, mi scrisse...

...pochi giorni dopo la pubblicazione di:
"Stellae circulos suos orbesque conficiunt celeritate mirabili"
Pascale RENOUX
Cara Tereza,
invidio la tua blog-energia; io sto attraversando un periodo di stanca. Leggo quasi tutto però non trovo l'ispirazione per scrivere qualcosa di non banale.
C'è qualcosa che colpisce molto anche me come altri in quello che scrivi. Eppure sono cose normali, appartengono a tutti.
Non so bene cosa sia; forse un riconoscermi tra quelle figure così ben espressivamente dipinte; forse il fascino eterno della nostalgia e del ricordo; ma forse anche l'invenzione poetica di una vita non realmente vissuta, ma solo sognata appunto. E il sogno la rende sublime.
Di sicuro c'è il fascino della tanto discussa o disconosciuta amicizia vera tra un uomo e una donna. Che invece esiste ed è una delle più preziose forme di amicizia. Non perché impreziosita magari da un pizzico di amore o di eros, pur restando AMICIZIA, ma dal MISTERO della diversità con cui una donna e un uomo concepiscono i più alti sentimenti della vita, amore compreso.
 
C.Coigny_69amico mio,
ho sempre amato il viaggio, di qualunque genere:
tanto il viaggiare nei luoghi e attraversarli quanto il viaggiare incontro alle persone, provare a leggere il mondo con altri occhi o, meglio, farmelo raccontare per come appare negli occhi diversi dai miei.
Il mondo è da sempre diviso in due metà d’occhi: maschile e femminile.
E a me capita spesso, spinta forse da quell'ansia antica che fu all’origine di Ermafrodito e del suo mito, di voler conoscere l’altra metà del mondo.
Ho sempre cercato e chiesto all’altra metà del cielo di  raccontarmi il mondo visto da quell’angolo, opposto al mio...
E così, transitando in profonde amicizie, ho potuto conoscere cose che non avrei mai né visto né considerato da sola, non perlomeno in quel particolare colore  che c’è negli occhi diversi dai miei.
Poi, certo, ho continuato e continuerò a leggere la realtà e a viverla da donna, ma con consapevolezze diverse, quelle svelate e conquistate nella confidenza dell'amicizia.
Sai, mi è sembrato, talvolta, di camminare da donna sulle gambe di  un uomo. TeZ ripresa da nord
Ogni tanto, giusto ogni tanto, ma mi è sembrato bello, importante e utile soprattutto. Un di più per capire.
Spesso ci ho scherzato su e fatto pure il pagliaccio, perché non è mai stata né soggezione all'idea maschile la mia né senso di inferiorità o desiderio di emulazione: son troppo dentro la mia pelle fierissima di donna per riuscire a provare qualcosa di tutto ciò.
Ma la curiosità del convivere andando incontro al diverso, a tutto il diverso da me, mi accompagna da sempre, fin da bambina. 
Forse è per questo che adoro certi momenti da taverna nei quali, dimenticando che sono una donna secondo il senso più convenzionalmente inteso e praticato, gli uomini mi hanno raccontato di loro e di come vedevano la realtà e le donne.
E' stato come se mi mettessero a disposizione un film, il loro.
sfrontato disincanto secondo RenouxCi abbiamo spesso riso insieme anche, che poi è la cosa migliore: ognuno vedeva la propria parte di comicità nella debolezza e nell'incertezza che ci accomunano.
Mi son trovata a ragionare in allegria ma senza superficialità su certe forme parodistiche del  vissuto quotidiano, le stesse che volentieri vengono spacciate per sociologicamente appropriate e spiegate.
E talvolta questi discorsi si son trasformati in piacevoli momenti da taverna: è stato allora che da compagni,  veri compagni di viaggio, abbiamo sognato di essere capaci di volare assieme.
Sai, ho deciso di dedicarti questo post.
Tereza
ancora albicocche da Tereza
p.s.: qui sotto una canzone di Peppe Voltarelli: L’ANIMA E’ VULATA, accompagnata al pianoforte da Sergio Cammariere. Il motivo fa parte della,a mio parere bellissima,colonna sonora de "L'abbuffata ", film di Mimmo Calopresti.
Voltarelli,Cammariere e Calopresti sono miei conterrOnei e scusate se è poco...tanto per citare il grande De Curtis.
p.p.s.:più sotto, dopo il video, c'è il testo.
L’ANIMA E’ VULATA

L’anima è vulata
a nu metre e' l’uocchie mia
i stelle su cadut'e
senza genio né magia,
canta na sirena
ntra mare ‘cca davante
incanta ru silenzie
tena sguarde mai cuntente.
Nua tremila iuorne asseme
chi m’erane paruti
e cum’erano passati
arrobba su minuto
tenimunillo stritto
e nun dicime nente
ca mo nessune sente.
Brilla ancora luna
luna mia
ie vogliessere ‘ccu ttìa
‘ccu ttìa
‘ccu ttìa.
L’anima è vulata
a nu passe e' l’uocchie mia
i stelle hann'e ciangiuto
senza genio né magia
si stata nu moment'e
nu lampo a cielo fermo
na mano assai gentile
na vucca ppè vasare.
Brilla ancora luna
luna mia
ie vogliessere ccù ttìa
‘ccu ttìa
‘ccu ttìa.
p.s.: ho corretto sulla base delle mie conoscenze dirette alcune parole per riprodurne più esattamente i suoni: ovviamente si tratta di operazione artigianale e del tutto guidata dall'improvvisazione.

sabato, 22 novembre 2008

l'Ironia coniugata Anche al Maschile

MAKAROFF

Mi fa sempre piacere poter scherzare e ridere di tutto, soprattutto quando e se l'interlocutore-trice di turno è la persona giusta, quella con cui riesci a dare il giusto confine-non-confine e la giusta leggerezza alle parole e all'ironia che ci impasti sopra, al di là dei copioni di parte, al di là dei più vieti fraintendimenti, al di là delle convenzioni di certo "buon costume del dire e del fare" che altro non è che malafede nelle proprie azioni e nelle proprie parole, roba spesso degna delle migliori beghine di tutti i secoli.

Se poi una così lieta corrispondenza di umore e di tonalità la trovo con un rappresentante dell'altro sesso ne sono ancor più contenta: so di aver trovato un amico e una persona intelligente, so di aver trovato uno che sa slittare agilmente fuori dai luoghi comunissimi dei rapporti uomo-donna...e, soprattutto, mi sembra di ritornare a scuola e  avere di nuovo sedici anni.

Di seguito un esempio recente di questi festosi e ironici scambi.

Pascal Renoux

Giorni fa stavo raccontando ad un amico bloggero di certe mie paturnie e di certirompimenti on the rocks e avevo titolato il mio primo pvt a lui "cazzi" intendendo, alla romana verace, diretta, turpiloquica e simil-studentesca, i miei malumori.

Nei giorni successivi ho scambiato con lui diversi messaggi in pvt, sugli argomenti più disparati, ma senza mai pensare a cambiare il titolo iniziale dell'oggetto.

Segue qui sotto il tratto finale dello scambio di battute tra me e il mio interlocutore, il sig. Citterio, già salito all'onore della cronache del mio tag PVT, grazie proprio alla sua simpatia. 

-TEZ

hai notato che la lunga lista di pvt che ci siamo scambiati è titolata sempre con lo stesso oggetto iniziale e cioé "cazzi"?Appena apro la pagina del pvt me li vedo comparire e  li leggo, tutti di  fila:

cazzi
cazzi
cazzi 
etc...
e mi piego in due dal ridere per quant'è comico!
 
-CIT
ho lasciato apposta così l'oggetto, fa ridere anche me...
 
-TEZ
be', un po' me lo immaginavo...però magari adesso è meglio cambiare l'oggetto, ci penso io, eccolo:
"altri cazzi"
...hihihihihi...
p.s.: e qui chi meglio del fantasmagorico CAPAREZZA poteva chiudere un racconto in pvt dedicato all'ironia?
"Vieni a ballare in Puglia"
e non perdete la fine...leggete il finale

postato da: Terezita alle ore 22:36 | link | commenti (3)
categorie: pvt , maschi spiritosi e saggi
martedì, 28 ottobre 2008

a proposito del signor CIT-terio...

SAUDEK

Risposta assai dilungata al commento di Aire sul post precedente a questo.

....rispondo a te, Aire,
ringraziandoti per lo spunto che mi hai offerto attraverso il tuo commento condotto, come sempre, su quel filo sottile di allusiva ed elegante ironia che ti distingue tra tutti .
Colgo così l'occasione per parlare sul tema da te innescato, (ché l'ho sempre detto io : tu acquerella cheta in superficie hai cento micce nelle tasche...morté...).
Faccio, innanzitutto, una quasi inutile premessa : io trovo piacere, sempre,nel parlare schietto, detto in generale e nello specifico dell'argomento salumi e loro origine e produttori e derivati...lasciami tenere in piedi questa comica definizione.
Mi piace fare domande e ricevere risposte dirette dal mio interlocutore/trice di turno, nel rispetto della sensibilità e della non invadenza, certo, quello sempre e comunque.
puntando e precisando
Mi piace chi non si nasconde dietro al proprio dito, come in questo caso il signor Citterio ( e penso di poterlo affermare di lui con una certa  fondatezza) .
Mi piace chi non nascondendo i propri pensieri li sa anche analizzare sul filo dell'ironia, cristallina e un po' ragazzina, cosa che non guasta mai.
Con il signor Citterio ho disquisito più volte di certi stereotipi dei comportamenti maschili e dei loro corrispettivi femminili, trovando un interlocutore disponibile e senza mascheramenti opportunistici.
Il frammento di conversazione che ho pubblicato è per necessità di sintesi molto ritagliato e depurato e anzi, se ci farai caso rileggendolo, caro Aire, lo troverai privato di un ulteriore segmento che mi suonava indirettamente autocelebrativo- celebrativo di Tez intendo- cosa che cerco sempre di evitare e che non ha nulla a che fare né con l'intento del post né in generale con me.
Sì, proprio nulla a che fare, poiché qui l'intento  era di aprire una finestra su un modo possibile, sicuramente possibile, di parlarsi senza ipocrisie o giri di valzer all'insegna del salamelecco, del politically correct o del "pace e bene" a tutti i costi, dell'ipocrisia insomma, tanto per dirla nuda e cruda.
TeZ ripresa da nord
In quella conversazione riportata nel post prcedente io chiedevo per vera curiosità e lui mi rispondeva con altrettanto vera sincerità.
Il resto è marginale, ovverossia sapere se lui è fra quanti "cercano la trippa per gatti" o meno, ma una cosa è certa: il signor Citterio è uno che non lo nasconderebbe mai, anzi, ci saprebbe anche scherzare sopra e farsi mettere allegramente alla berlina per questo.
A suo tempo titolai questo tag "maschi saggi e spiritosi"  proprio pensando a questa capacità di volare sopra sé stessi pur mostrandosi per quel che si è realmente, senza voler sembrare cioé disinteressati tout-court o addirittura santi per arrivare meglio alla meta e...Mafalda
...mò se dice "meta" commenterebbero con adeguato disincanto qui nell'Urbe...
Orbene, non che io voglia fare qui una celebrazione del macho di antico stampo, tutt'altro, e del resto- lo sappiamo bene- quell'affare lì, soprattutto se di antico stampo, non conosce ironia, men che mai su sé stesso (!), piuttosto dare valore alla spontaneità che sa mettersi in gioco fino in fondo.
Una cosa ancora, Aire, forse ti sarai sorpreso ch'io abbia riportato, lasciandole piena visibilità, questa frase/battuta 
"qualunque donna, anche il cesso più cesso -beh forse quello no, ma non si sa mai...- in internet viene percepita come un 'obiettivo raggiungibile'..." e che non me ne sia sentita offesa o sminuita nella mia dignità di persona-donna. Ebbene, io credo che ogni frase abbia senso nel suo contesto e io non sono una Savonarola del femminismo cieco, unno e talebano, anche se ho sempre presente certe istanze e peculiarità nel mio agire. Eppure, quel modo di dire  qui non mi ha offeso perché so per certo che avrei potuto fare lo stesso discorso con il mio interlocutore a proposito di un uomo, senza per questo decidere sommariamente che solo l'estetica dà dignità alle persone...ecché, semo pazzi?!?
bordeaux e zafferano
E' ovvio e indiscusso che un "brutto" d'intelligenza e sensibilità rare diviene bellissimo e attraentissimo ai miei occhi e che un Adone di impareggiabile cretinaggine diviene orrendo appena apre bocca ed esce dai miei occhi distrutto...anche esteticamente distrutto.Mafalda
Usare un linguaggio diretto tra persone consapevoli del proprio sapersi "giudicare senza troppe concessioni e/o dogmtismi stupidi" è una piccola ma significativa conquista. Torna infinitamente utile nel chiacchierare di cose piccole ma anche grandi tra donne e uomini , senza fingere d'essere totalmente asceti o totalmente ma(ia)lentenzionati... ma lasciandosi solo essere, umilmente essere...
Meglio, decisamente meglio, uno schietto e acuto signor Citterio che un cacciatore di trippa per gatti travestito da menestrello come quello che mi fece trovare un messaggio in pvt così concepito: 
"ti sono mancato, Amore?"
E che cavolo!!!Era sì e no al suo terzo messaggio pvt, non lo conoscevo per nulla e non c'era alcun presupposto per parlare così, neanche lontanamente, ma mi bastò quella parola Amore così sfregiata dall'impropria e oscena maiuscola, buttata lì invano e a casaccio per decidere di infliggergli la peggior lastra della sua vita, infatti a lui e ai suoi compari di genere dedicai questo post:
A te e a tutti gli altri "conversatori capaci di conversare" dedico questa canzone qui sotto che, celebrando, irride un po', com'è giusto che sia, sempre, su quanto riguarda gli umani...perché il sorridere intelligente di sé stessi...:
! siempre será bienvenido aquí !

lunedì, 27 ottobre 2008

Sociologia, Costume ed insaccati in PVT

tutto serve

Quest'è un simpaticissimo scambio di battute in pvt, avvenuto all'indomani della pubblicazione di questa  mia foto qui sotto, foto che io fatico ad immaginare come suscitatrice di emozioni men che minime, tipo che so...l'immagine di un frullato alla frutta, per esempio, visto che l'effetto principale è proprio da "frullìo"...

Il mio interlocutore è detto qui- nome d'arte intendo- il signor Citterio, per brevità Cit, persona di spirito acuto, schietto e, soprattutto, serenamente amichevole.  

http://tereza.splinder.com/post/18331985/COMUNICATO+di+senso+OVVIO

mare mosso

T-Sai, questo buttarsi a pesce su quelli che io non considero neanche lontanamente stimoli sensuali- come questa foto, per esempio- continua a stupirmi; lo dico assai sinceramente...e non solo in considerazione della mia scarsissima autostima estetica.
 
Cit-Allora, riprendo soprattutto il primo punto perché non ho capito se ci intendiamo, o comunque specifico il mio pensiero, in una analisi sociologica alla buona del mondo di internet, anche se non credo di dirti cose nuove ma, magari, ne trai delle conferme.
Sì, probabilmente la tua scarsa autostima ti porta a vederti 'poco significativa', fisicamente parlando, ma un blog come il tuo, ricco di foto, anche tue, sicuramente attrae il pubblico maschile e credo di poterti assicurare che nella loro fantasia -almeno per il tempo che scorrono il tuo blog- sei nel loro immaginario.
Tieni poi presente questo: qualunque donna, anche il cesso più cesso -beh forse quello no, ma non si sa mai...- in internet viene percepita come un 'obiettivo raggiungibile'...
  
T-E, scusa, ma per far tutto questo si impegolano in discussioni che dall’obiettivo di fondo, in verità, rimangono distantissime?!?
 
Cit-Dico: può essere una tattica, magari vorrebbero, però non osano, se osassero un po' di più potrebbero perderti... provocando una tua reazione sdegnata in caso di avances. E poi un utente ma(ia)leintenzionato... lo riconosci subito: non perde tempo, va subito al sodo.
 
T-M’hai fatto morì co' sta storia der maiale!
Ovviamente mi sono divertita/interessata a leggerti ma quella del ma(ia)le intezionato me la rivendo!!! …è FANTASTICA!!!
 
Cit-Francamente ci speravo che ti piacesse! è stato un lampo di genio che ho colto mentre scrivevo e a me faceva molto ridere.
T-Bella sì, però una cosa te la devo dire: siete proprio fissati con gli "insaccati" voi lì in Emilia...e che cazz!!! hihihihihi...
 
Cit-Sì, te lo confermo, abbiamo proprio la passione per gli insaccati...
p.s.: inserisco Samuele Bersani in onore dell'Emilia e dei suoi insaccati, dal Langhirano al culatello, al...tutto ottimo. La canzone è Coccodrilli...attinenze? chissà, fate voi...

postato da: Terezita alle ore 14:49 | link | commenti (3)
categorie: pvt , maschi spiritosi e saggi
giovedì, 09 ottobre 2008

IntermeZZo, provocato e provocatore, alla SBOBBA

Tereza-cenerentola

"Certo che rispondere ad uno sbobbone sbobboneggiando che si vuol evitare lo sbobbone è vagamente e vanamente paradossale...."
disse l'impareggiabile ma incauto signor DueVolteRebus Blogger: rebusrebus

senza sapere che TereZa è seguace stretta e ortodossa del dio Paradosso come disse qui:

(http://tereza.splinder.com/post/15848885)

Mi piace il paradosso.

Mi piace da sempre.

Mi appare come la sintesi estrema ed estremistica della realtà.

Il suo nocciolo più surreale e profondo.

La  sua elaborazione creativa e onirica.

La sua anima più nuda.

Amo il paradosso.

Mi appare come la realtà più vera della realtà stessa.

Paradosso,

Ich liebe dich!

e, aggiungo ora :

BESOS...


venerdì, 26 settembre 2008

"pazzianne" in PVT

Total dark
Tez:
ho mangiato un gelato da svenimento: cioccolato fondentissimo, mandorla e fichissimo d'India...soprattutto l'ultimo era da gemito...
Tonto:
e che gusti sò? Nun cè più religgione!
Tez:
che hai da dire mò? Che c'è che non va nei miei gusti?
Roarrrrrrrrr...
Tonto:
ci vogliono i gusti classici, Tez! Le creme!
...femmine, tzé!
Tez:
ma va’ a fa' un bene…tu e i tuoi gusti maschilisti!
Tonto:
perché maschilisti, che c’entra? Mica ho detto cazzo e amarene!
Tez :
ci mancava solo quello! l'ho detto io che sei un fallocentrico!
^_^

postato da: Terezita alle ore 19:18 | link | commenti (4)
categorie: pvt , maschi spiritosi e saggi
mercoledì, 06 agosto 2008

le PERLE di Mister K

lo dico positivamente
tutti gli innamorati sono cretini
ed è l'unico modo d'essere veri e sani

ma è tutto, appunto, detto positivamente

non sei una cretina
Ausschnitt aus die Erschaffung Adams
Così obiettò ad un mio momento di deflagrante disistima Mister K, proprio così come lo leggete, perché così sa leggere la vita Mister K.
Ce ne fossero di persone come lui, con le braccia sempre aperte nel segno dell'umanità che tutto ricolloca e ricomprende, senza cercare solo nei libri e nella teoria della supremazia dell'esserci la ragione e lo scopo di ogni cosa, come alcuni- anche molti- fanno.
Quando avvicini persone come queste ultime e senti che vorrebbero spezzarti o indurti a pensare d'essere un idiota per come infantilmente e fiduciosamente ti disponi ad immaginare e ad accogliere le loro ragioni e i loro significati, ricordati di queste parole di mister K:
non valgono solo se applicate all'amore, bensì alla vita tutta.
E non aver paura dunque, ché l'integrità intangibile dell'anima è solo tua.mano sinistra
Questo ho pensato e questo mi sono detta in questi giorni, guardando e avvicinando certi esempi di umanità negata a sé stessa.
E ho pensato anche: nessuno riuscirà mai ad indurirmi così.
Grazie, mister K,
grazie ancora una volta.
Ho conservato tutte le tue perle perché
aiutano a vivere senza paura,
aiutano a sentirsi e ad essere innocenti.
Bambini nel tempo dell'esistenza.
ciao da Tez
 


sabato, 26 luglio 2008

I know my chickens!

Sottotitolo: il fumetto prospera in pvt

Stralcio di conversazione in pvt con simpatico e pronto interlocutore, detto Lab-Sound.

Tez: ho appena ultimato un post erotico-soft, alla mia maniera, di quelli che non raccontano mai nulla di concretamente carnale e rimandano all'immaginario e alla trama-ipotesi solo appena-appena suggerita...mi divertono...e mi somigliano...  


Lab-Sound: slurp! si, vabbè.. però mettici anche qualche foto un po' maialina, ok?...

 "Lascia questo corpo, anima del porcello!!!! in nome della Santa inquisizione!!!!"
 ...
 ...
sguish!

fatto?
andato via?
oooooohh
sto meglio, tranquilla!
va tutto bene, adessOINK!!!!!
OINK!!!!!
ONIK OINK OINK!!!!

Tez: rido per la tua saga-o-sagra del porcello esorcizzato...povera bestia, davvero, però devo correggerti un poco...caro il mio Lab-S...

Ma, insomma, come te lo devo dire? non metterei mai foto "maialine" ,come tu le hai definite, nei post di argomento erotico sennò lo interpretano come un adescamento e, ti assicuro, c'è un allevamento di porcelluzzi-senz'esorcista al seguito su Splinder che non aspetta altro per allagarmi il Pvt di pseudo-proposte.
I Know my chickens, baby...

Quelli, i porcelluzzi-non credenti-non praticanti e senz'esorcista al seguito, per intenderci, non aspettano mica di vedere le foto maialine, sai!

Fanno già così le loro brave operazioncine:

2+2=5 ovvero, la tipa scrive e narra di sesso? piatto ficco mi ci ficco! aspettame ch'arivo!! 

Vedi, io potrei anche mettere su una di quelle foto, ce ne sono di bellissime e io amo la fotografia, lo sai, e potrei farlo senza sentirmi per questo affatto sminuita o ridotta a chissà che: lo farei con assoluta e salvifica e giocosa ironia.
Il problema è dopo, caro il mio bene...perché, credimi, mettersi a rettificare o rispondere o mandare a fanculo quelli che fanno 2+ 2= 5,"questa sta ad aspettà a mmè e io me ce precipito"...e sono i più...è una fatica che non ho più voglia di fare.

Tutto qui.
Non mi va più né di leggere scemenze né di parlare con gli scemi: scemi a tutto campo, beninteso.
Solo per evitarmi tutto ciò mi trattengo dal proporre quelle che per me son foto artistiche alla pari di quelle d'altro argomento...ma vaglielo a spiegare ai porcelluzzi invasati...(*)

Quanto all'essere porcelli e al far porcate, se permetti, io non sono certo obiettrice di coscienza in materia e se c'è da andare in corteo scandendo "viva il porco" io voglio portare lo striscione in prima fila.
Chiaro?
Essere porcelli per me non è un demerito, anzi è necessaria qualità in uomini e donne strutturalmente e cerebralmente sani.

Te lo ripeto qui, parlando dalla fattoria di nonna Papera, il problema è che:

I know my chickens!

*(http://tereza.splinder.com/post/15741845)

Lab-Sound: sì, sì,sì, dannata femmina pedissequamente precisatrice fino a sfinimento e morte dell'interlocutore, sì!
A mio vantaggio ti dico: era chiaro anche prima, senza la tua valanga di precisazioni in stile Furio fa i compiti per l'estate...e poi sì, sono anche d'accordo sulla necessità dell'essere "porco inside and deeply " come dovremmo essere tutti, senza barare.
Ma, che aggiungere? vista la tua foga nel precisare, Furiana cara...vorrà dire che quello striscione lo reggeremo con una mano ciascuno.

Guarda, ti perdono solo perchè quel "I know my chickens" mi ha fatto ridere sonoramente!
Ma non ti preoccupare. Non mi stancherò mai di dirti/confermarti in quali casi io scherzo o dico sul serio, laddove tu non riesca comprensibilmente a percepirlo.
Qui, OVVIAMENTE (TONTA, aggiungerei) scherzavo.

Figurati se non ho ancora capito la tua riservatezza.

E poi, lasciamelo dire, Splinder, se mi permetti la volgarità, è come la masturbazione. Le porcate vanno fatte in due. Le piattaforme digitali (chat, blogs etc etc) per me non sono neanche zona di caccia.
Realtà, cazzo, REALTA'... se non ho una donna davanti, in carne ed ossa (e soprattutto se NON la conosco) non posso neanche "pensare" ad una porcata.
Scusami mi sono lasciato prendere dalla foga ideologica. Ho già affrontato questo discorso con altre persone e ne ho "fatto le spese". Quindi, su questo argomento, mi incazzo facilmente, mi scazzo velocemente e vengo subito pervaso da pena per alcune tipologie di persone.

Tez: ok, ok, mi prendo la ramanzina, Padre, e si calmi, si calmi, si calmi, ché questa dello striscione inneggiante al porco portato a due mani e quattro gambe  rifluirà in un post, dove sarai anonimo, ok, ma non posso esimermi, non posso!...è bellissima: ti vale 1500 punti ! 

Lab-Sound: yeppa!
e con le due puntate da 500 che mi sono già aggiudicato... mo' sto a 2500!!!!!!!
^_________^
a quanto si può prendere il te(Z)lo da mare? e la Tez-Pirofila?

Tez: hai vinto il te(Z)lo da mare! ti sarà recapitato a casa da uno dei miei chicken più fidati.

Fìdati! ^-^

 


postato da: Terezita alle ore 19:35 | link | commenti
categorie: pvt , maschi spiritosi e saggi