
EMERGENZA
urge qualche quintaletto di Governo da far cadere: l'ordinazione giunge da uno dei nostri migliori clienti, er sor Clemente Mantella.
Schiaffeggiata la di lui consorte da nostra signora Grimilde Magistratis, il marito affettuoso sa che non sono i mazzi di rose quelli che possono far da balsamo: portare la sua bella sul balcone e, mostrandole il colle del Parlamento, poter dire "guarda, ora tutto questo te lo faccio cadere io..." è ben altra dimostrazione di affetto e devozione!
Eccchecazzz'! quelli della cosiddetta sinistra non si trovano mai al posto giusto nel momento giusto!
Cosa farà cadere ora er sor Clemente per dare la sua ennesima prova d'amore?
Tutto cominciò con due turchi-turchesi

in un giorno di probabile pioggia
con indosso la tua camicia di mezza stagione
ed un sandalo ormai tropp'estivo

sui pantaloni fuori moda e fuori stagione.

Ci sarebbe voluto un cappello elegante come una cerimonia di nozze
falda larga, fiore, svolazzi e tutto l'occorrente
certo non un berrettuzzo di lana grezza
e men che mai realizzato all'uncinetto,
meglio piuttosto un cappottello gaijardo
e un portafortuna come si deve:
Chissà, forse a quel punto sì che te l'avrebbero perdonato il tuo malefico e mal abbinato...
CALZINO GIURIDICO

Racconta JONUZZA, professoressa di Filosofia applicata e itinerante:
Ed ecco qualche notizia sull’ AtheismOussSTRUDEL da Terezipedia:


Da Herr Günther Fichte, in Wundebar Torte Gasse, potrete gustare il famoso AtheismOussSTRUDEL, stando comodamente seduti con il culettino su originali Stuhlen Thonet, provenienti dalla fabbrica-madre nella Czech Republic, e appoggiandovi con il doveroso sussiego ai tavolini in puro e originale stile Biedermeier, lascìto di Oskar Theodor Mag-nus, il nonno di Günther.

Alcune raccomandazioni: l’AtheismussSTRUDEL va mangiato con la forchetta, ovverossia mit die Gabel, perché di consistenza morbida, adatta anche ai bambini più piccoli, purché svezzati, golosi e scofanati.
Il modo migliore di gustarlo è, oltre che guarnito con la mousse cannellata o Zimtschemousse di cui sopra, con l’accompagnamento di fettine di mele caramellate,(Karamellierter Apfel), disposte a raggiera sull’angolo del piattino, a mo’ di margherita: la famosa Margaritische Garnierung della Konditorei Fichte.

Sulla parete dietro la cassa, al momento del Rechnung, potrete ammirare il ritratto triste di Johann Gottlieb che lì troneggia ogni giorno e anche ogni notte. Il messaggio alla clientela, neanche tanto subliminale, che il ritratto del bis-tris- e quatrìs nonno, nonché padre morale della Konditorei Fichte, rimanda è il seguente: ein Stück di AtheismOussSTRUDEL val bene un’intera esistenza filosoficamente spesa…
...alla faccia di Gott mit uns!
(ne ho sparate di cazzate, eh? sarà il gran caldo? o il poco da fare che mi affligge?)
Segue piccolo dizionarietto:


...nel mondo dei colori vorrei viaggiare
e come una biglia mi piacerebbe brillare
con quelle piccole eliche dentro a danzare
sognando vite pronte a rotolare.
E in ogni direzione mi vorrei buttare:
sarebbe energia buona
persino da sprecare
(alla faccia del ddl )
e di certe facce senza faccia

non so che dire e non so che fare
(eppure ne avrei di che "postare")
soltanto so
che mi piacerebbe
vagare vagare vagare
p.s.: il quadro è di Edward Hopper, di cui potrete ammirare altre cose
p.p.s.:dopo vari ripensamenti metto qui un video che, a mio parere, è stato costruito con notevole capacità di mescolare immagini e suggestioni attingendo a decenni abbastanza vicini: quando si dice il fascino del vintage.
80.000 visite!!!
e, a proposito di esclamazioni, sorprese e straniamenti eccovi un post riesumato:
Elettriche follie
La primavera mi fa fiorire la materia cerebrale di strane foglioline, eclettiche e danzanti nella loro inarginabile pazzia, inclassificabili sotto il profilo espressivo. Le chiamerò elettriche follie, perchè frutto di accensioni rapide e sconclusionate.
Eccone una, pubblicata nel 2008 e ristampata qui per mettervi 'n pochetto de paura...ma io sarò sempre per il metodo Basaglia, sappiatelo.

Lo straniamento è un po' come l'innamoramento
ti porta altrove e da nessuna parte
ti solleva dal mondo e dalle perplessità
ti rende finanche perplessità vivente
ti slaccia dai pre-concetti e dai pre-giudizi
ti monda persino da te stesso.
Lo straniamento non si può descrivere efficacemente
per questo sortisce quel
"ma che c---- dici?".
Lo straniamento è per definizione libero e anarchico:
ti coglie là ove non pensi e non aspetti
o anche ma non solo sulla via di Damasco.
Lo straniamento è l'infanzia del pensiero.
p.s. stranitevi l'anima con "noir desir", vi piacerà:

La tipa nel riquadro-video in alto a sinistra potrei essere io:
l'interpretazione e lo spirito sono identici,
la compagnia di sbalestrati mi piace fin troppo,
la canzone è un inno alla follia-amore di vivere...
e che il resto vada in malora, olè!
RIDO!
RIDETE!
Caselli d'autostrada tutto il tempo si consuma
Ma Venere riappare sempre fresca dalla schiuma
La foto della scuola non mi assomiglia più
Ma i miei difetti sono tutti intatti
E ogni cicatrice è un autografo di Dio
Nessuno potrà vivere la mia vita al posto mio
Per quanto mi identifichi nel battito di un altro
Sarà sempre attraverso questo cuore
E giorno dopo giorno passeranno le stagioni
Ma resterà qualcosa in questa strada
Non mi è concesso più di delegarti i miei casini
Mi butto dentro vada come vada
Siamo come il sole a mezzogiorno baby
Senza più nessuna ombra intorno...baby
Un bacio e poi un bacio e poi un bacio e poi altri cento
Teoricamente il mondo è più leggero di una piuma
Nessun filo spinato potrà rallentare il vento
Non tutto quel che brucia si consuma
E sogno dopo sogno sono sveglio finalmente
Per fare i conti con le tue promesse
Un giorno passa in fretta e non c'è tempo di pensare
Muoviamoci che poi diventa sera...
Siamo come il sole a mezzogiorno baby
Senza più nessuna ombra intorno...baby
Gente che viene
Gente che va
Gente che torna
Gente che sta
Il sole se la ride in mezzo al cielo
A guardare noi che ci facciamo il culo
E' un gioco
Mezzogiorno di fuoco
E' un lampo
Sulle armature
In guardia
Niente da capire
Mi specchio
In una goccia di sudore
Siamo come il sole a mezzogiorno baby
Senza più nessuna ombra intorno...baby

La fiammella della follia mi spinge a sorriderti
più volte al giorno, a chilometri di distanza.
Proprio vero: la pazzia mantiene in salute l’amore.
Sarà per questo che mi viene di aprire la finestra ridendo così sconsideratamente imprudente e felice di te?
DEDICATO ad un'amica, tanto svitata quanto innamorata e persa, ciao, M-.
apro gli occhi e ti penso
ed ho in mente te
ed ho in mente te
io cammino per le strade
ma ho in mente te
ed ho in mente te
ogni mattina uoh uoh
ed ogni sera uoh uoh
ed ogni notte te
io lavoro piu' forte
ma ho in mente te
ma ho in mente te
ogni mattina uoh uoh
ed ogni sera uoh uoh
ed ogni notte te
cos'ho nella testa
che cos'ho nelle scarpe
no non so cos'e'
ho voglia di andare uoh uoh
di andarmene via uoh uoh
non voglio pensar ma poi ti penso
apro gli occhi e ti penso
ed ho in mente te
ed ho in mente te
ogni mattina uoh uoh
ed ogni sera uoh uoh
ed ogni notte te