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Utente: Terezita
Nome: Tereza Rossi
A scanso di equivoci, fraintendimenti e male letture assortite dico soltanto: molto di quel che sono sta nelle parole scritte e nelle immagini, il resto è nella vita e nei sogni che non racconto ancora e in quelli che rimarranno solo miei.

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sabato, 06 dicembre 2008

la COLLA approda in PVT

Jan Saudék
Comparve, a me del tutto sconosciuto, di primo mattino nella finestrella del mio pvt.
Comparve con un logo aggressivo e un nome altisonante, storicamente altisonante, quello di un sovrano illuminato e cultore di arti e scienze, uno che riuniva intorno a sé i poeti e con loro gareggiava da primus inter pares…
Comparve con tutte queste dotte premesse stipate nel nome, premesse delle quali dubito fosse pienamente cosciente, e scrisse:
"oggi un(!) erezione *incollabile* mi (!)portato sulle tue (!)oto... baci"
(n.b.:le parole e i segni di interpunzione mancanti-riportati fedelmente come nel testo originale e da me sostituiti con il segnale (!)- se li portò la colla e la smania, così credo...)
Gli risposi con la franchezza di una bambina di tre anni:
"non so che farci"
E lui, facendo tesoro e ricorso a tutte le ironie fin qui conosciute, replicò:
"ahah scusa a te non capita..."
Stavo per continuare, per rispondergli ancora, lasciandogli credere d’aver prontamente sistemato la mia manopola sulla frequenza del suo istrionico bonumore. 
Stavo per fare così, meditatamente malvagia,  per condurlo per mano e soavemente verso l’auto-impiccagione verbale ed argomentativa...stavo per...ma poi mi ricordai di questo discorso
e risposi soltanto:
"dio, com'è vero, che ridere però…"
Solo mi rimase la curiosità di sapere dove volesse/pensasse di incollare la sua Irina VELICHKOprodezza fisiologica...
Ma non glielo chiesi perché, ripensando soprattutto a quel discorso riportato in link qui sopra, decisi di lasciarlo cadere lieve lieve nello scarico del lavandino Splinder.
Che dite, starò diventando finalmente saggia?...
Subito dopo uscii a far colazione e il barista, con un sorriso amichevole,  mi depositò sotto al naso un cappuccino dal profumo natalizio e mi offrì di assaggiare un piccolo bignè appena uscito dal forno.
Lui, il barista, si chiama Nando ed è una creatura reale e vivente…
Bye, babies
Tez

postato da: Terezita alle ore 12:27 | link | commenti (6)
categorie: pvt , surreale e talvolta sconcio
sabato, 22 novembre 2008

l'Ironia coniugata Anche al Maschile

MAKAROFF

Mi fa sempre piacere poter scherzare e ridere di tutto, soprattutto quando e se l'interlocutore-trice di turno è la persona giusta, quella con cui riesci a dare il giusto confine-non-confine e la giusta leggerezza alle parole e all'ironia che ci impasti sopra, al di là dei copioni di parte, al di là dei più vieti fraintendimenti, al di là delle convenzioni di certo "buon costume del dire e del fare" che altro non è che malafede nelle proprie azioni e nelle proprie parole, roba spesso degna delle migliori beghine di tutti i secoli.

Se poi una così lieta corrispondenza di umore e di tonalità la trovo con un rappresentante dell'altro sesso ne sono ancor più contenta: so di aver trovato un amico e una persona intelligente, so di aver trovato uno che sa slittare agilmente fuori dai luoghi comunissimi dei rapporti uomo-donna...e, soprattutto, mi sembra di ritornare a scuola e  avere di nuovo sedici anni.

Di seguito un esempio recente di questi festosi e ironici scambi.

Pascal Renoux

Giorni fa stavo raccontando ad un amico bloggero di certe mie paturnie e di certirompimenti on the rocks e avevo titolato il mio primo pvt a lui "cazzi" intendendo, alla romana verace, diretta, turpiloquica e simil-studentesca, i miei malumori.

Nei giorni successivi ho scambiato con lui diversi messaggi in pvt, sugli argomenti più disparati, ma senza mai pensare a cambiare il titolo iniziale dell'oggetto.

Segue qui sotto il tratto finale dello scambio di battute tra me e il mio interlocutore, il sig. Citterio, già salito all'onore della cronache del mio tag PVT, grazie proprio alla sua simpatia. 

-TEZ

hai notato che la lunga lista di pvt che ci siamo scambiati è titolata sempre con lo stesso oggetto iniziale e cioé "cazzi"?Appena apro la pagina del pvt me li vedo comparire e  li leggo, tutti di  fila:

cazzi
cazzi
cazzi 
etc...
e mi piego in due dal ridere per quant'è comico!
 
-CIT
ho lasciato apposta così l'oggetto, fa ridere anche me...
 
-TEZ
be', un po' me lo immaginavo...però magari adesso è meglio cambiare l'oggetto, ci penso io, eccolo:
"altri cazzi"
...hihihihihi...
p.s.: e qui chi meglio del fantasmagorico CAPAREZZA poteva chiudere un racconto in pvt dedicato all'ironia?
"Vieni a ballare in Puglia"
e non perdete la fine...leggete il finale

postato da: Terezita alle ore 22:36 | link | commenti (3)
categorie: pvt , maschi spiritosi e saggi
martedì, 28 ottobre 2008

...che poi Ascoltare E' GIA' AMARE...

Sàra SaudkovàRIPUBBLICO QUESTO POST PERCHé MI RICORDA UNA GRANDE VERITà DETTA DALLA PERSONA PIù BELLA E PIù CARA CH'IO ABBIA MAI INCONTRATO SULLA STRADA DEL BLOG e PER RICORDARE COME IL SENSO DELL'UMANITà, QUELLA CHE NON SI NEGA MAI A Sé STESSA, POSSA FAR GRANDI ANCHE LE COSE PICCOLISSIME.

A QUELLA PERSONA DEDICO QUESTO POST, OVUNQUE ESSA SIA, POICHé

L'IMPORTANTE è...CHE TU SIA

albicocche da Tereza

Disse un giorno  il signor 3parole=30, alias Mister K, rispondendo a una Tereza lamentosa, malinconica e ammorbante, persa in sue privatissime lagne d'amore:

ma è comunque bello che, nonostante tutto, tu gli dia "retta" ... che poi ascoltare è già amare...

e Tereza, colpita una volta di più dall'essenzialità corposa di senso del signor 3parole=30 rispose così:  

grazie, per aver detto questo, non perchè non lo sapessi già ma perchè me l'hai ricordato una volta di più e mi hai riconciliato con l'amore, in generale intendo, e quindi con la grazia del vivere...

e grazie ancora ora, signor 3parole=30, per le tue scarne parole mai né dette né spese a caso...

p.s.:e un saluto da qui, a te, Mister K, insuperabile tra tutti...sotto Paolo Conte canta "troppo difficile"


lunedì, 27 ottobre 2008

Sociologia, Costume ed insaccati in PVT

tutto serve

Quest'è un simpaticissimo scambio di battute in pvt, avvenuto all'indomani della pubblicazione di questa  mia foto qui sotto, foto che io fatico ad immaginare come suscitatrice di emozioni men che minime, tipo che so...l'immagine di un frullato alla frutta, per esempio, visto che l'effetto principale è proprio da "frullìo"...

Il mio interlocutore è detto qui- nome d'arte intendo- il signor Citterio, per brevità Cit, persona di spirito acuto, schietto e, soprattutto, serenamente amichevole.  

http://tereza.splinder.com/post/18331985/COMUNICATO+di+senso+OVVIO

mare mosso

T-Sai, questo buttarsi a pesce su quelli che io non considero neanche lontanamente stimoli sensuali- come questa foto, per esempio- continua a stupirmi; lo dico assai sinceramente...e non solo in considerazione della mia scarsissima autostima estetica.
 
Cit-Allora, riprendo soprattutto il primo punto perché non ho capito se ci intendiamo, o comunque specifico il mio pensiero, in una analisi sociologica alla buona del mondo di internet, anche se non credo di dirti cose nuove ma, magari, ne trai delle conferme.
Sì, probabilmente la tua scarsa autostima ti porta a vederti 'poco significativa', fisicamente parlando, ma un blog come il tuo, ricco di foto, anche tue, sicuramente attrae il pubblico maschile e credo di poterti assicurare che nella loro fantasia -almeno per il tempo che scorrono il tuo blog- sei nel loro immaginario.
Tieni poi presente questo: qualunque donna, anche il cesso più cesso -beh forse quello no, ma non si sa mai...- in internet viene percepita come un 'obiettivo raggiungibile'...
  
T-E, scusa, ma per far tutto questo si impegolano in discussioni che dall’obiettivo di fondo, in verità, rimangono distantissime?!?
 
Cit-Dico: può essere una tattica, magari vorrebbero, però non osano, se osassero un po' di più potrebbero perderti... provocando una tua reazione sdegnata in caso di avances. E poi un utente ma(ia)leintenzionato... lo riconosci subito: non perde tempo, va subito al sodo.
 
T-M’hai fatto morì co' sta storia der maiale!
Ovviamente mi sono divertita/interessata a leggerti ma quella del ma(ia)le intezionato me la rivendo!!! …è FANTASTICA!!!
 
Cit-Francamente ci speravo che ti piacesse! è stato un lampo di genio che ho colto mentre scrivevo e a me faceva molto ridere.
T-Bella sì, però una cosa te la devo dire: siete proprio fissati con gli "insaccati" voi lì in Emilia...e che cazz!!! hihihihihi...
 
Cit-Sì, te lo confermo, abbiamo proprio la passione per gli insaccati...
p.s.: inserisco Samuele Bersani in onore dell'Emilia e dei suoi insaccati, dal Langhirano al culatello, al...tutto ottimo. La canzone è Coccodrilli...attinenze? chissà, fate voi...

postato da: Terezita alle ore 14:49 | link | commenti (3)
categorie: pvt , maschi spiritosi e saggi
venerdì, 26 settembre 2008

"pazzianne" in PVT

Total dark
Tez:
ho mangiato un gelato da svenimento: cioccolato fondentissimo, mandorla e fichissimo d'India...soprattutto l'ultimo era da gemito...
Tonto:
e che gusti sò? Nun cè più religgione!
Tez:
che hai da dire mò? Che c'è che non va nei miei gusti?
Roarrrrrrrrr...
Tonto:
ci vogliono i gusti classici, Tez! Le creme!
...femmine, tzé!
Tez:
ma va’ a fa' un bene…tu e i tuoi gusti maschilisti!
Tonto:
perché maschilisti, che c’entra? Mica ho detto cazzo e amarene!
Tez :
ci mancava solo quello! l'ho detto io che sei un fallocentrico!
^_^

postato da: Terezita alle ore 19:18 | link | commenti (4)
categorie: pvt , maschi spiritosi e saggi
giovedì, 04 settembre 2008

inTermeZZo-TrameZZino-TereZito-TereZigno

Ancora i Tonties all'opera, diciamo così...
riflettendo...
Tez
-ma lo sai quant’è pericoloso dire così ad una come me, selva-tica-ggia comm’acché nel suo profond-o-issimo?
Tonto
-…e secondo te perché lo avrei detto sennò?...Tzè! femmine…
Tez
-UOMINI, pfui!
…non sanno a cosa vanno incontro!
Tzè!
Pum!
Tzè!
Pum!
Tzè!
Pum!
Tzè!
Pum!
Tzè!
Pum!
Tzè!
Pum!
Tzè!
etc…
e poi soffio pure con no chalance sulla canna…tiè!
Tonto
-Chiacchiere e distintivo, Teré…:
sei SOLO chiacchiere e distintivo!
Tez
-ROARRRRRRRRRRRR!!!!!!!!!!!!

postato da: Terezita alle ore 12:29 | link | commenti (2)
categorie: pvt
sabato, 30 agosto 2008

i Tonties, il seguito/2-fine

il seguito dei Tonties: in pvt, dopo la telefonata.

sfottente con i lacci

Tez

-Bella voce davvero la tua...

 

Tonto

-e cioè?

com'è? com'è? com'è?

dai

dai

dai...

Lo sai che sono curioso come una scimmia femmina e questo messaggio non è da te, così sintetico, senza una descrizione o una considerazione più approfondita.

Be', se non ti va non me la prendo, lo sai, vai tranquilla!

Un bacio.  

 

Tez

-hai esattamente la voce che ti  immaginavo:

una voce giovane, e lascia perdere l'età, intendo altro, morbida, chiara, dichiaratamente ragazza nell'intonazione aperta e un po'indifesa. Ci passa dentro l'ingenuità e un po' di timore, una lieve ansia ma anche la voglia di trasmettere umanità e calore. 

Bello quel che racconta di te.

Sono sempre sincera e mai adulatrice, lo sai ormai: è solo cronaca, dovuta cronaca questa mia...

 

Tonto

-WOW!

grazie!

 

Tez

-non mi devi ringraziare, non c'è complimento inteso come forma di ossequio costruita o abbellita in sovrappiù.

Solo gradevolezza registrata e descritta al meglio, così come mi veniva...

 

Tonto

-eccheppalle sta storia del non mi devi dire grazie!!!!!

basta, Tez!!!!!!!!!

Quel WOW stava per "ammazza che bello!"

Ma guarda un po' se uno non può nemmeno reagire come si sente...SGRUNT!

 

Tez

-Hei! sto ridendo piegata in due perché un solo secondo dopo averti scritto ho pensato:

"MORTé! come sò pesante e pallosa!"

Un bacio per chiedere scusa...e ora ti chiamo, così ridiamo insieme e mi dai della pallosa- così come merito- in diretta!

 


postato da: Terezita alle ore 17:14 | link | commenti (3)
categorie: pvt
venerdì, 29 agosto 2008

i TONTIES all'attacco

Esempio di sfottò in pvt tra due dementi,fetenti e contenti

Sáry Saudkové

Tez

-...senti, sorcè, se ci vuoi credere bene, sennò chissene! non ricordavo fossi così affezionato a Nietzsche quando ti ho proposto quel passo. Me l’avevi già detto? sì, può darsi, ma non me ne ricordo...e  poi, scusami, sai, ma nel mare di palle serissime e cazzatone sublimi che intrecciamo ma che ne so...uffa!  e poi piantala  di chiudere ogni volta i tuoi messaggi con numeri che sembrano  quelli di un cellulare, maledetto fetente! 

Tonto  

-...hehehehe...non ne hai centrata una stavolta, cara la mia Pedissequa… te le ripeto da capo, così ripassiamo insieme tutte le cantonate che hai preso, la mia esimia e adorabile maestrina penna-rossa... 

Tonto enumera sadicamente tutti gli equivoci e tutti i tranelli narrativi in cui s’è precipitata la Tontissima Tez.

Tez

-sto a rosicà come ‘na terrona invasata anzi…me staije a rusichere u’ fiecate, fetiente cha nun sì avutre! ora ho capito sìììì! ci sono arrivata sì, maledetto sorcio…roarrrrrrrrrrrr...questa volta quello che compare a fine messaggio è proprio il tuo numero di cellulare...allora mò te chiamo, fetente... 

Tonto  

-...io maledetto? io? il sorcio più dolce-docile-facile che tu abbia mai incontrato in questo oceano di bites e pazz-androidi? scherzi, vero? mica è colpa mia se avendo l’occasione di rivelarti in tutto il tuo splendore Sherlock-Holmico t’affoghi in un ditino d’acqua e non ne centri una…ma facimm’ ‘o piaceeeeeere, adorabile Tonta!

^__^ 

Tez 

-mò te scaijo ‘na saetta!…roarrrrrrrrr

 
Tonto
-bacio per tonta adorabile
Tez
-e certo, mò fai pure la parte! prima mi dai cento numeri a vuoto e poi ti meravigli se non capisco al volo che quello dell'ultimo messaggio è il tuo vero numero di cellulare! Roba da "la volpe e l'uva", tiè! e del resto tu  il mio numero lo hai già, te  l'ho mandato con quella filastrocca, ricordi?

"c'erano tre sorcetti

sopra un tiro a quattro

con nove mele nel cestino

ecc..."

Ogni riga un numero...  

Tonto  

-madooooooonna! ecco cosa significava!...sono scemo perso...dio che vergogna... 

Tez 

-ahahahahahaha! sto  per avere un un collasso comico! non c'eri arrivato? davverooooooooo?!? e io che pensavo..."'anvedi il sorcetto che razza di maestro zen si rivela!" 

Tonto :

-...allora avrai pensato pure: "...anvedi che stronzo..." 

Tez

-no, quello no, anche perchè quando cercavo  di indagare rispondevi sempre, esattamente come il più sublime dei maestri zen:

"ogni cosa a suo tempo, Tez....lentamente..."

Però mò me sto  a regge la panza dar ride'...hehehehehe... 

Tonto

-che figura...e io dagli a chiedermi "...ma che vorrà dire sta' filastrocca?" Pensavo ad un indovinello cerebralissimo, da femmina-ultra-cerebro strutturata...e invece...dio come sono tonto... 

Tez

-vabbè, dai, sei  in buona compagnia, la mia cioè.... anzi, ora ti chiamo subito e ci diamo del tonto in diretta, ok?

La Tez chiama, il Tonto  risponde e la telefonata procede tra singhiozzi di risa soffocatissime e strozzatissime.   

 


postato da: Terezita alle ore 19:10 | link | commenti (1)
categorie: pvt
mercoledì, 06 agosto 2008

le PERLE di Mister K

lo dico positivamente
tutti gli innamorati sono cretini
ed è l'unico modo d'essere veri e sani

ma è tutto, appunto, detto positivamente

non sei una cretina
Ausschnitt aus die Erschaffung Adams
Così obiettò ad un mio momento di deflagrante disistima Mister K, proprio così come lo leggete, perché così sa leggere la vita Mister K.
Ce ne fossero di persone come lui, con le braccia sempre aperte nel segno dell'umanità che tutto ricolloca e ricomprende, senza cercare solo nei libri e nella teoria della supremazia dell'esserci la ragione e lo scopo di ogni cosa, come alcuni- anche molti- fanno.
Quando avvicini persone come queste ultime e senti che vorrebbero spezzarti o indurti a pensare d'essere un idiota per come infantilmente e fiduciosamente ti disponi ad immaginare e ad accogliere le loro ragioni e i loro significati, ricordati di queste parole di mister K:
non valgono solo se applicate all'amore, bensì alla vita tutta.
E non aver paura dunque, ché l'integrità intangibile dell'anima è solo tua.mano sinistra
Questo ho pensato e questo mi sono detta in questi giorni, guardando e avvicinando certi esempi di umanità negata a sé stessa.
E ho pensato anche: nessuno riuscirà mai ad indurirmi così.
Grazie, mister K,
grazie ancora una volta.
Ho conservato tutte le tue perle perché
aiutano a vivere senza paura,
aiutano a sentirsi e ad essere innocenti.
Bambini nel tempo dell'esistenza.
ciao da Tez
 


giovedì, 31 luglio 2008

UOMINI, uomini-Squalo, ominicchi e quaquaraqqua...

Pascal Renoux

Un amico  mi ha scritto un messaggio in pvt che ho trovato molto  bello e, perciò, ho deciso di pubblicarne qui lo stralcio più significativo:

"... le tue provocazioni hanno spesso del sensuale, pur se condite sapientemente dal cerebrale. A quelli col codino riccioluto che grufolano nel fango, il condimento non interessa. Loro riconoscono il profumo della sensualità (travisandola ed immediatamente trasformandola in "miiiiiiiiinchia, questa me la faaaaaaccio!")
Ergo... sono i rischi dello scrivere in modo coinvolgente. I rischi di essere interpretati secondo diverse chiavi personali... a volte basse.
Non dare loro spago, non fare il loro gioco, cazzo!
Ogni tanto sii Sancho, invece del Qujote, saggio, pacato, sardonico e menefreghista ignoratore dell'ignoranza altrui.
L'orgoglio (quello buono) e la voglia di chiarezza lasciateli per chi li merita..."

Jean/ Renoux

A lui mando un grazie supplementare da qui, doppiamente meritato per aver scritto quel che ha scritto ed averlo scritto da uomo, parola-termine-genere che amo stimare e non denigrare per ovvie e  grette ragioni.

Per fortuna ne ho incontrati tanti che sanno dare alla parola amicizia un significato pieno, anche quando hanno di fronte una donna.

Carmel SKUTELSKY

Agli altri- squali e squaletti  della rete- dedico questa specie di canzone:   

Ci sono quelli attratti e fulminati tout-court dalle foto di nudo, poco importa se abbiano o no un valore intrinseco.
Quelli che leggono con gli occhiali appoggiati sulla parte centrale-anteriore dei pantaloni, là dove custodiscono il loro unico amministratore del pensiero a frequenza e tracciato cerebro-piatti .
Ci sono quelli che se nomini la parola sesso, affini ed allegati- ed io gli ho dedicato un’intera categoria di post!- si buttano precipitosamente sull’equazione principesca e di sottile e ardita intellettualità: questa cerca maschi ed attributi annessi, e vvvai!.
Ci sono quelli che neanche l’equazione maxima appena nominata perdono tempo a trascrivere:
perché se ci sei e sei visibile,volontariamente visibile, puoi avere un solo motivo...
QUELLO.
Sàra SAUDKOVA
Vaglielo a spiegare a questi quel troppo innovativo e tanto astruso concetto per il quale, senz’essere un’isterica monaca di Monza ma anzi amando e godendo della vita e per di più della vita fisicamente intesa, non stai sul mercato della rete ad acchiappar volatili poiché, se ti va, te ne vai a spasso e a chiaccherarci di persona…(con i volatili intendo...).
Ci sono quelli che ti scambiano per una merendina che sta lì sul banco, lustra e lucida in carta blog, colorata come un lampioncino a fiammella allegra, così maliziosamente saettante nelle parole da non lasciar spazio ad equivoci sul tuo cercar occasioni e ultime spiagge e saldi di magazzino.
Vaglielo a spiegare che sulle spiagge ti piace camminare a lungo, in compagnia o da sola, alternativamente, e che nell’acqua ti piace buttarti a tuffo, senza per questo omettere di guardare dove cadi.
Vaglielo a spiegare quant’è bello godere della vita tutta, scegliendo sempre però e  senza considerare svilito o inconcludente o dispregiativo il termine attrazione nella sua accezione più complessa e con tutti i suoi allegati e derivati.
la ROSSA di SAUCO
Ci sono quelli- i più- che una donna per intero proprio non sanno cosa sia.
E non sanno o non vogliono sapere che dentro a quell’intero ci sono anche i desideri, tutti, anche quelli carnali, certo, che le Marie-Goretti non mi son mai piaciute ma, anzi,sempre e solo dispiaciute.
A tutti questi squali e squaletti della rete che si sentono forti e tronfi nei loro attributi del quadrante centrale-anteriore e che hanno come unico motto “la parte per il tutto” ( e la parte è quella cui pensate…quella sì, esatto) vorrei dire di risparmiar fiato, scrittura, battiti di tastiera ed altro che qui non c’è lo sportello-utente che vi piace immaginare ma
una Persona.
e il suo nome è Tereza, in arte:
"pane e orgoglio, quest'ultimo da vendere"
(quella stessa che vi dedica con tanta-tanta sbeffeggiante attenzione una linguaccia...che levatevi! )